Ma della strada intervalliva Antillo – Santa Teresa ai sindaci della Valle d’Agrò importa o no? E’ passato un anno dall’ultimo incontro tra gli otto sindaci della Valle i quali si erano impegnati ad attivarsi per gli adempimenti di propria pertinenza per la fase progettuale: un anno, quasi, e siamo ancora al punto di parte. E proprio per fare il punto della situazione che il sindaco di Antillo, Davide Paratore, si è fatto promotore di un nuovo incontro, che si terrà a Forza D’Agrò il prossiomo mercoledì 11 marzo (ore 18), al quale ha invitato i sindaci, i presidenti del consiglio, ed i responsabili degli uffici tecnici dei comuni di Santa teresa di Riva, Casalvecchio, Savoca, Forza D’Agrò, Limina e Antillo, assieme al responsabile dell’Ufficio speciale consortile del Prust Valdemone, dott. Lorenzo Mirabito, ed il dirigente della Provincia Regionale, ing. Giuseppe Celi, che è il responsabile unico del procedimento, per mettere a fuoco lo stato dell’arte.
Nel corso della riunione del maggio dell’anno scorso ad Antillo era stato stabilito che la strada in questione avrebbe avuto un nuovo tracciato che si sarebbe sviluppato, da Santa Teresa di Riva, dalla zona del polo artigianale di contrada Catalmo, costeggiando la sponda sinistra del torrente Agrò, fino a raggiungere l’Abbazia arabo normanna dei SS Pietro e Paolo D’Agrò in territorio di Casalvecchio, assicurando i vari collegamenti con le frazioni adiacenti, ivi compreso il centro polisportivo di Savoca. Da qui attraverso un ponte da realizzare, avrebbe raggiunto la frazione Scifì di Forza D’Agrò, sulla sponda destra del torrente Agrò. Da qui il tracciato riprende la vecchia provinciale per Limina e Antillo, ammodernandola nei punti critici. Era solo una ipotesi di lavoro, per il progetto preliminare dovevano mettersi insieme i tecnici dei comuni interessati, assieme alla Provincia, e provvedere alla bisogna, per il resto ci avrebbe pensato il Prust. Un anno è passato, non una sola riga è stata tracciata, in compenso sono stati scritti fiumi di parole. “Pertanto al fine di sollecitare per l’ennesima volta una proficua e decisiva ripresa dei lavori” il sindaco di Antillo, sentito anche il collega di Casalvecchio, Marco Saetti e quello di Forza D’Agrò, Fabio Di Cara, oltre che il direttore del Prust, ha convocato questa nuova riunione operativa in quel di Forza D’Agrò (che fa seguito a quelle tenute ad Antillo e Santa Teresa di Riva) per vedere se è possibile accelerare le procedure. Finora, infatti, la palla è in mano ai sindaci i quali danno però l’impressione di credere poco in questo progetto. Invece è un’opera che darebbe nuovo impulso allo sviluppo della Valle e che si integrerebbe perfettamente con il progettato svincolo di Santa Teresa. I posteri si chiederanno: chi è nato prima lo svincolo o l’intervalliva?


