SAVOCA – Il Commissario straordinario al comune di Savoca, Rossana Carrubba, smentisce le voci (riprese e rilanciate anche dal presunto candidato sindaco Cateno De Luca) secondo le quali il comune di Savoca sarebbe pesantemente indebitato. “Nulla di tutto questo – ci dice – ho già approvato il bilancio 2014 e sono di prossima pubblicazione il rendiconto 2014 ed il bilancio 2015”.
“Considerato che il bilancio previsionale ed il rendiconto consuntivo – aggiunge – sono i documenti che rappresentano la situazione economico finanziaria dell’Ente, posso tranquillizzare la comunità di Savoca che mi onoro di rappresentare, in ordine ad una situazione finanziaria del Comune che, se pur non facile, come quella della maggior parte dei comuni italiani, consente comunque il permanere degli equilibri di bilancio”. Al contempo ha declinato l’invito a partecipare al comizio rivoltole da De Luca, in quanto intende mantenere il proprio ruolo super partes.
Domenica sera, intanto, alle 18 nella piazza della frazione San Francesco di Paola Cateno De Luca annuncerà il suo progetto di fusione tra i comuni di Savoca e Santa Teresa di riva per far nascere, entro due anni, il quinto comune della nostra Provincia. Un progetto, questo paventato dal sindaco di Santa Teresa di Riva, che ha già scatenato un mare di polemiche, tanto che su Fb è già nato un gruppo “Savoca ai savocesi” ed alcuni dei candidati che venivano dati per certi nella lista che De Luca si appresterebbe ad approntare per sostenere la sua candidatura a sindaco di Savoca, hanno già preso le distanze. A rompere gli indugi l’ex capogruppo di minoranza, Massimo Stracuzzi che in una nota precisa di non essere al momento candidato, né a caccia di poltrone, “nè tantomeno ho un dialogo aperto con il Sindaco De Luca, il suo progetto di fusione tra i comuni di Savoca a Santa Teresa di Riva, secondo me, ad oggi non è fattibile, in quanto sono del parere che Savoca debba affrontare le sue problematiche per conto proprio, così come è stato fatto a Santa Teresa di Riva. Quello che si dovrebbe fare invece è puntare ad un accorpamento di servizi e funzioni ma tra Comuni che hanno simili dimensioni, caratteristiche territoriali e numero di abitanti”.
Tra le tante voci di candidature vere o presunte, l’unica certezza è rappresentata dalla discesa in campo dell’ex assessore regionale alle infrastrutture, Nino Bartolotta, che sindaco di Savoca lo è già stato per dieci anni dal 2002 fino al 2012.


