Roccalumera – Lungo la tratta autostradale Messina Catania sono iniziati, ieri mattina, i lavori di rifacimento degli svincoli di Roccalumera, Taormina, Giardini Naxos, Fiumefreddo, Giarre ed Acireale dell’ A/18. Erano anni che gli svincoli erano ridotti a mal partito e questa precaria situazione è stata causa di continue polemiche e contestazioni da parte degli automobilisti in transito. Adesso, dopo tanti anni, la direzione del Consorzio Autostrade Siciliane ha dato incarico a tre ditte di sistemare le aree circoscritte agli svincoli di tutta la Sicilia. “I lavori – ha dichiarato il presidente del Cas Rosario Faraci – sono finalizzati ad una adeguata manutenzione per assicurare un alto livello di sicurezza della circolazione ed a prevenire eventuali incendi”. E noi aggiungiamo “eventuali incidenti” considerato che all’uscita del casello di Roccalumera si sono verificati tantissimi incidenti, dovuti anche alla carente segnaletica, all’illuminazione precaria, al manto stradale deformato. E così da ieri anche allo svincolo autostradale di Roccalumera sono iniziati i lavori. E qui con un occhio di riguardo del presidente Rosario Faraci e del vice Antonino Gazzara, perché gli interventi interesseranno anche la zona frontale del casello, cioè le aiuole abbandonate, l’impianto di illuminazione e la strada che si interseca con la Statale 114. Mesi addietro il sindaco di Roccalumera Gaetano Argiroffi, insieme all’assessore Elio Cisca e al presidente del consiglio Antonio Garufi, ha convocato i vertici del Cas e dell’Anas per denunciare la precarietà in cui versa lo svincolo autostradale di Roccalumera. Ed ha spiegato pure che il comune non ha disponibilità economica per affrontare e risolvere il problema. A questo punto si è fatto avanti il Cas, che ha deliberato un impegno spesa di 60 mila euro per risolvere i disagi manifestati giornalmente dagli automobilisti in transito. Dicevamo, i lavori sono iniziati ieri. Operai, ruspe e pale meccaniche sono già in attività per un completo restyling di tutta la zona. “In particolare – ha spiegato il presidente del consiglio Antonio Garufi, che è pure un valente architetto – saranno rifatti il verde, l’illuminazione, l’asfalto, la segnaletica orizzontale e verticale. Non solo, le aiuole di fronte lo svincolo saranno arricchite di alberi e piante grasse, mentre la superficie sarà ricoperta di ghiaia e pietrisco bianco”. Sarà rifatto pure il cordolo in cemento che riveste le aiuole e sistemati i faretti. Il casello autostradale di Roccalumera è particolarmente frequentato, perché ne fanno uso quotidiano gli automobilisti ed i pendolari del comprensorio Capo Alì – Capo S.Alessio, compresi centri collinari. Ultimamente il degrado e la carenza del manto bituminoso e dell’impianto illuminante sono stati causa di parecchi incidenti. La zona adesso sarà servita da una vistosa segnaletica, anche fosforescente, perché tanti automobilisti indisciplinati non si fermano allo stop (la segnaletica verticale ed orizzontale, per la verità, al momento è sbiadita) e quindi impattano con le auto che sopraggiungono dal lato opposto. Ma questi inconvenienti dovrebbero essere risolti molto presto. I lavori avviati ieri contestualmente in tutti gli svincoli autostradali della Sicilia, e che prevedono interventi anche sul verde dello spartitraffico dell’intera rete autostradale, si concluderanno tra 120 giorni.


