Roccalumera – I tanti incendi che si sono sviluppati lungo l’asse Fiumedinisi Forza d’Agrò, anche ieri protagonisti di rovine e danni ingenti, hanno spinto gli amministratori comunali a richiedere un distaccamento della Forestale a Roccalumera. E così è stato. Da qualche settimana due squadre della sede operativa di Savoca sono state inviate in pianta stabile nel comune roccalumerese e sistemate in un’ala del palazzetto dello sport, in via Collegio, posizione strategica per raggiungere tempestivamente le campagne a monte del centro abitato. Ieri altra giornata di fuoco. Con interventi della Forestale a Roccalmera, Furci, Mandanici, Forza d’Agrò, Taormina, Mongiuffi Melia e Casalvecchio Siculo. In quest’ultimo comune le corpose lingue di fuoco, che hanno raggiunto, a detta degli operai impegnati nello spegnimento, anche i venti metri d’altezza, l’incendio ha ridotto in cenere venti ettari di terreno boschivo, minacciando da vicino anche la discarica comunale. Le fiamme si sono propagate in un baleno, aggredendo subito le campagne di contrada Giovannella, distruggendo alberi ad alto fusto e piantagioni. Sono stati impiegati venti operai della Forestale e sei autobotti. L’incendio è stato circoscritto e domato dopo otto ore di duro e snervante lavoro. Altri fuochi, tra ieri e avantieri notte, hanno preso d’assalto le campagne del comprensorio jonico. A Furci Siculo , contrada Santa Marina, e a Mandanici, zona Cipolla, gli incendi hanno distrutto parecchi ettari di terreno boscato. A Forza d’Agrò invece le fiamme hanno tentato di aggredire delle case coloniche per cui sono dovuti intervenire, oltre gli uomini della Forestale anche i Canadair della Protezione civile. Altro intervento della Forestale a Contrisa, una nota località a monte di Roccalumera. Le fiamme hanno aggredito castagneti ed altri alberi ad alto fusto, ma quando stavano per bruciare un vasto appezzamento di terreno coltivato a vigneto, fli spegnitori sono arrivati in tempo a domare l’incendio. Anche a Mongiuffi Melia e a Taormina sono stati chiamate squadre della Forestale del distaccamento di Savoca. Nella Perla dello Jonio, alte lingue di fuoco si sono sprigionate alla periferia di contrada Mastrissa, ma il pronto intervento delle squadre di pronto intervento ha evitato il propagarsi dell’incendio.


