Roccalumera – I Carabinieri della Stazione di Roccalumera, in collaborazione con quelli della Stazione di Alì Terme, hanno tratto in arresto, per furto aggravato di un’autovettura fuoristrada, CAPRARIU Benone Marian e STIUCA’ Andrei Constantin, rispettivamente classe 1995 e 1994, entrambi rumeni, nullafacenti e pregiudicati. Tutto ha avuto inizio ad Alì Terme intorno all’una di notte, quando la vittima del furto, vedendo i due che si allontanavano con l’auto di sua proprietà, ha immediatamente informato telefonicamente il Comandante della Stazione di Roccalumera, fornendogli indicazioni sulla direzione di fuga del mezzo appena rubato. I militari di Roccalumera, senza perdere tempo, hanno subito posto in essere una frenetica ricerca dei due ladri, insieme ai colleghi della Stazione di Alì Terme e ad un’altra pattuglia della Compagnia di Messina Sud, fatta appositamente convergere verso la fascia Ionica. Non ci è voluto molto, per i Carabinieri, ad intercettare i fuggitivi ancora a bordo dell’auto rubata ed a mettersi al loro inseguimento. Il tentativo di risalire il torrente Pagliara, esperito dai due malfattori nell’intento di dileguarsi e di far perdere le proprie tracce, si è rivelato vano. Infatti, le ricerche andate ininterrottamente avanti per tutto l’arco notturno hanno portato al rinvenimento del fuoristrada nel letto del torrente ed al rintraccio, poco distante, dei due rumeni, i quali sono stati bloccati dai militari operanti, dichiarati in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ristretti nelle camere di sicurezza della Compagnia di Messina Sud in attesa del rito direttissimo, che avrà luogo nella mattinata di oggi 30 luglio 2014.
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Sempre a Roccalumera, a seguito della telefonata di un cittadino che, poco prima, aveva notato tre giovani introdursi furtivamente all’interno di un’abitazione di via Umberto I, i Carabinieri della Stazione di Roccalumera si sono precipitati sul posto, sorprendendo i malfattori nell’atto di uscire dall’appartamento appena svaligiato, e di allontanarsi frettolosamente. I tre sono stati immediatamente bloccati dai Carabinieri e perquisiti. Dall’appartamento avevano sottratto una somma contante di oltre 5.000 euro, che è stata restituita all’anziana proprietaria. I tre arrestati, tutti minorenni catanesi, studenti ed incensurati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati tradotti presso il centro di prima accoglienza di Catania in attesa del rito direttissimo, previsto per la mattinata di oggi 30 luglio 2014.


