SANTA TERESA DI RIVA – Il “rispetto delle regole” fa saltare la seconda relazione annuale del sindaco ma anche 9 emendamenti al bilancio proposti dal gruppo di minoranza di “Città Libera”. Il risultato è stato che la trattazione della relazione, che era stata consegnata in segreteria fuori tempo massimo, è stata rinviata ad una prossima riunione consiliare, già fissata per venerdì 8 agosto alle ore 18, mentre gli emendamenti della minoranza sul bilancio sono stati dichiarati inammissibili perchè anche questi presentati fuori tempo massimo, ma il bilancio di previsione 2014 è passato comunque, con i 9 voti del cartello di maggioranza ed i cinque contrari della minoranza.
Gli emendamenti proposti dalla minoranza riguardavano lo svuotamento di alcuni capitoli riguardanti i mutui in favore di altri. Il capogruppo Antonio Di Ciuccio ha proposto di cassarei 10 milioni per lo svincolo, il milione pER la ristrutturazione della ex pretura, ed il milione per l’acquisto delle aree demaniali. Hanno invece proposto di destinare i 12 milioni di mutui previsti così: 2 milioni e 300 mila per la difesa della costa; 2 milioni per la pista ciclabile,1 milione e due per rifare il manto stradale del Lungomare; 1 milione mezzo per la sistemazione dell’acquedotto, 5 milioni per le fognature.
Naturalmente avrebbero stravolto i programmi dell’amministrazione De Luca che ha quindi tirato dritto, e gli emendamenti non sono stati nemmeno discussi.
Tuttavia dal bilancio risultano alcune incongruenze. Mentre è rimasta la previsione di un mutuo per lo svincolo autostradale, sono stati destinati appena 700 mila euro per le fognature, quasi fosse un intervento di manutenzione ordinaria invece bisogna dotarne almeno il 70% del paese come lo stesso sndaco ha dichiarato in sede di presentazione alla stampa della relazione annuale. Anzi aveva proprio dichiarato che fognature e protezione della costa sarebbero state le priorità. Adesso si è capito che vengono dopo lo svincolo. Purchè si faccia, così la finiamo con questa telenovela.


