Le sottoscritte, Miuccio Maria Carmela e Conti Rosaria Aurora, di comune accordo, con la presente rassegnano le loro dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale.
Questa decisione è maturata, dopo lunghe e ponderate considerazioni e dalla consapevolezza che, ad oggi, non risultano più i presupposti tali da consentirci di proseguire, in tal modo, questa nostra esperienza politica e di conseguenza la permanenza nel Consiglio Comunale risulta essere poco adeguata.
Durante la campagna elettorale ci eravamo presentate ai savocesi, con tanto entusiasmo e con l’impegno, di tutta la “squadra”, di intraprendere un percorso costruttivo e partecipato che coinvolgesse tutti i componenti, nessuno escluso, per dare un contributo fattivo alla crescita del nostro Paese.
Fin da subito così non è stato. Abbiamo cercato di soprassedere a certi atteggiamenti; abbiamo cercato di giustificare alcune scelte, anche se non condivise; abbiamo accettato, seppur a malincuore, accordi non rispettati; abbiamo atteso nella speranza che qualcosa cambiasse. Purtroppo però, ad oggi nulla è cambiato in meglio, anzi…
Non vogliamo colpevolizzare nessuno in particolare, ma siamo estremamente deluse dall’attuale sistema amministrativo, che ha continuato a generare malumori e crisi, sia in seno all’esecutivo che fra i savocesi. Questo modo passivo di far politica non è quanto avevamo ipotizzato e quindi non ci appartiene.
Non siamo più disposte, anche per difendere la nostra dignità personale e morale, ad essere convocate unicamente in Consigli comunali solo per ratificare decisioni già prese e messe in atto da “altri”.
Le nostre dimissioni sono da attribuire soprattutto alla scarsa comunicazione, alla mancata coesione e collaborazione di tutto il “gruppo”, in tal modo non ci sentiamo coinvolte e quindi proviamo disagio, poiché siamo “donne” d’azione e di parola.
In verità, crediamo che nella “squadra” sia venuto a mancare quel sano confronto e interscambio di idee, di condivisione, di proposte e opinioni, alimentato spesso anche da contrasti interni mai sanati. Pertanto ribadiamo che il confronto sia un elemento utile per poter amministrare e ben operare nell’interesse di tutti i cittadini, che con il loro voto hanno posto fiducia in noi “amministratori” e, ai quali va la nostra profonda gratitudine e sincero ringraziamento perché hanno creduto in noi.
Vogliamo, comunque, sottolineare che, con questo nostro gesto, non intendiamo “gettare la spugna”, perché pur non facendo più parte di questo esecutivo, saremo presenti sul Territorio e daremo per quanto in nostro potere, un personale contributo quotidiano, mettendoci a disposizione (come abbiamo sempre fatto) di tutti i nostri concittadini, prodigandoci nelle azioni e nei valori in cui crediamo.


