HomeAttualitàLa torre saracena per un giorno a disposizione dei visitatori

La torre saracena per un giorno a disposizione dei visitatori

SANTA TERESA DI RIVA – La Torre Saracena, monumento simbolo di Santa Teresa di Riva, aprirà oggi pomeriggio le sue porte per la prima volta ai visitatori che potranno così “esplorare” anche l’edificio che della torre è il completamento. L’iniziativa è dell’associazione locale “DestinAzione” che ha aderito ad una iniziativa che oggi si tiene su tutto il territorio nazionale, “invasioni digitali” perché ci avrà l’immediata condivisione delle foto scattate durante la visita, e mira a far scoprire e visitare luoghi e ed edifici che altrimenti resterebbero inaccessibili. Il raduno dei partecipanti, che sono stati mobilitati con il passa parola sui social, è fissato alle 18,30 nella piazza Madonna del Carmelo antistante la Torre. Da qui comincerà la visita guidata dal presidente dell’associazione “DestinAzione”, Agnese Sturiale, e dall’arch. Salvatore Coglitore, studioso di storia locale che farà da cicerone. La torre oggetto della visita, è stata eretta nel 1506 dalla facoltosa famiglia di nome Bucalo che si era insediata qualche tempo prima nella zona compresa tra i torrenti Savoca e Porto Salvo, per avvistare l’arrivo dei pirati saraceni che facevano razzie sulla costa. Accanto alla torre costruirono anche una chiesetta. Successivamente la proprietà pervenne ai sacerdoti Benedetto e Paolo Bucalo che la lasciarono in testamento ai Gesuiti che da Messina dove avevano fondato la loro casa, cominciavano ad espandersi su tutto il territorio. I Gesuiti edificarono accanto alla chiesetta ed alla torre, un ospizio. Edificio, questo, che venne parzialmente demolito quando venne ampliata la chiesetta che sarebbe divenuta il Santuario della Madonna del Carmelo, Patrona di Santa Teresa di Riva. (cf. “Santa Teresa” di Saitta e Raccuglia 1899).

SANTA TERESA DI RIVA – La Torre Saracena, monumento simbolo di Santa Teresa di Riva, aprirà oggi pomeriggio le sue porte per la prima volta ai visitatori che potranno così “esplorare” anche l’edificio che della torre è il completamento. L’iniziativa è dell’associazione locale “DestinAzione” che ha aderito ad una iniziativa che oggi si tiene su tutto il territorio nazionale, “invasioni digitali” perché ci avrà l’immediata condivisione delle foto scattate durante la visita, e mira a far scoprire e visitare luoghi e ed edifici che altrimenti resterebbero inaccessibili. Il raduno dei partecipanti, che sono stati mobilitati con il passa parola sui social, è fissato alle 18,30 nella piazza Madonna del Carmelo antistante la Torre. Da qui comincerà la visita guidata dal presidente dell’associazione “DestinAzione”, Agnese Sturiale, e dall’arch. Salvatore Coglitore, studioso di storia locale che farà da cicerone. La torre oggetto della visita, è stata eretta nel 1506 dalla facoltosa famiglia di nome Bucalo che si era insediata qualche tempo prima nella zona compresa tra i torrenti Savoca e Porto Salvo, per avvistare l’arrivo dei pirati saraceni che facevano razzie sulla costa. Accanto alla torre costruirono anche una chiesetta. Successivamente la proprietà pervenne ai sacerdoti Benedetto e Paolo Bucalo che la lasciarono in testamento ai Gesuiti che da Messina dove avevano fondato la loro casa, cominciavano ad espandersi su tutto il territorio. I Gesuiti edificarono accanto alla chiesetta ed alla torre, un ospizio. Edificio, questo, che venne parzialmente demolito quando venne ampliata la chiesetta che sarebbe divenuta il Santuario della Madonna del Carmelo, Patrona di Santa Teresa di Riva. (cf. “Santa Teresa” di Saitta e Raccuglia 1899).

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