Roccalumera – Per fare chiarezza anche nell’erogazione dell’acqua potabile alle famiglie di Roccalumera, l’amministrazione comunale sta provvedendo alla lettura dei contatori del civico acquedotto. E per fare questo si è rivolta ad una ditta specializzata, che in poco tempo dovrebbe fornire tutti i risultati. Ma questo non è garbato ai cinque consiglieri di opposizione che sono tornati all’attacco nel tentativo di risparmiare la somma da destinare alla ditta utilizzando il personale dipendente. “Anche perché – come sostengono in una nota i consiglieri di minoranza – il Consiglio Comunale con delibera n. 83 del 18/12/2012 avente ad oggetto “Direttive per l’attuazione di misure correttive finalizzate al risanamento del bilancio comunale”, fra l’altro stabilisce di curare la gestione dei tributi all’interno degli uffici comunali”. E poi puntualizzano “ con determina dirigenziale n. 178 del 27/05/2014 è stata impegnata la complessiva somma presuntiva di €. 7.012,20 ed è stato affidato il servizio a ditta esterna”. Per il presidente del consiglio Antonio Garufi il problema è legato alla carenza di personale, anche perché i pochi operai in forza al comune o sono impegnati quotidianamente in altri servizi o non sanno gestire questo tipo di servizio. Per i cinque consiglieri di minoranza non sarebbe proprio così, perché sostengono “che non c’è carenza di personale idoneo a svolgere tale attività ma si tratta solo di razionalizzare e programmare l’utilizzo delle risorse umane e finanziarie disponibili”. Appunto per questo “in data 05/06/2014 hanno presentato una mozione d’ordine per non esternalizzare il servizio e per effettuarlo con personale interno”. Ma per il presidente dl consiglio Antonio Garufi i fatti avrebbero un indirizzo diverso. “Da circa tre, quattro anni non si fa la lettura dei contatori – ha detto – ed il comune è sotto di 1.500.000 euro (a tanto ammonterebbe la riscossione delle cartelle dell’acqua, ndc) per cui non riuscendo a fare questo lavoro con il nostro personale, poche unità impegnate quotidianamente in altri servizi, siamo stati costretti a rivolgerci ad una ditta specializzata. La somma che spenderemo è di circa 4800 euro ma ne vale la pena, se questo lavoro ci porterà a recuperarne 1.500.000”. In verità dal tempo dell’amministrazione Miasi, tre, quattro anni addietro, non veniva fatta la lettura dei contatori, per cui adesso questo lavoro si è reso necessario al fine di dare una giusta lettura dell’acqua utilizzata dalle famiglie di Roccalumera.


