HomeAttualitàVendita lotti artigianali. L'amministrazione affretta i tempi

Vendita lotti artigianali. L’amministrazione affretta i tempi

Roccalumera – Si è allargata la commissione per la vendita dei quattordici lotti artigianali. L’amministrazione Argiroffi sta affrettando i tempi, in vista dell’approvazione del bilancio di previsione 2014. La vendita dei lotti dovrebbe dare  respiro alle casse comunali, ma soprattutto invoglierebbe il sindaco Gaetano Argiroffi a programmare e realizzare importanti opere per il paese. Ma andiamo per ordine. E’ di questi giorni la notizia che è stata ampliata e aggiornata la commissione. Adesso sono in sei a comporla. Si tratta del segretario comunale  Gaetano Russo, del responsabile dell’ufficio tecnico arch. Pino Della Scala, del responsabile dell’area economica rag.  Luciano Scala, più un  sindacalista, un rappresentante degli ingegneri  e degli architetti.  La commissione dovrà esaminare tutte le richieste e poi, visionati i carteggi delle varie ditte che ne hanno fatto richiesta, procedere alla vendita. Si spera che  tra un paio di mesi i quattordici lotti saranno venduti. Con questa somma incamerata, si parla di un milione e duecentomila euro, oltre a pagare i debiti fuori bilancio, cos’ha in mente di fare l’amministrazione Argiroffi?  “Per prima cosa – ha dichiarato l’esperto del sindaco e consigliere comunale Cosimo Cacciola – è intenzione di questa amministrazione risolvere la faccenda con l’Eas, perché non è possibile che l’Ente per fornire l’acqua alle famiglie delle frazioni di Sciglio ed Allume debba percepire 200mila euro l’anno”.  Quali iniziative in programma? “Abbiamo deciso di gestire in proprio l’acquedotto comunale. A Roccalumera centro ci sono tre pozzi che forniscono il prezioso liquido,  mentre per Allume abbiamo trovato nell’omonimo torrente una fonte acquifera,  e per Sciglio tramite trivellazione è stata individuata  nella zona di Contrisa una  nuova sorgiva,. Da qui, per caduta, l’acqua  raggiunge e si immette nella condotta idrica della popolosa frazione”. A conti fatti il comune dovrebbe spendere trentamila euro a pozzo, per cui a partire dal prossimo anno si dovrebbe risparmiare la somma (200mila) messa in bilancio. Altri importi dovrebbero essere impegnati per i fotovoltaici nella scuola Media e nel Municipio. C’è pure in programma il rifacimento dell’impianto  elettrico comunale , con la sostituzione di tutte le lampadine con una nuova gamma a led. 

I piu' letti