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lunedì, Febbraio 23, 2026
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Roccalumera, Mandanici, Pagliara e Furci insieme per la raccolta differenziata

ROCCALUMERA – In attesa dell’entrata in vigore dell’Aro  “Valle Dinarini” , che comprende oltre  Roccalumera anche i comuni di Furci Siculo, Mandanici e Pagliara, l’amministrazione  roccalumerese essendo l’ente capofila del progetto, ha avviato le procedure per la gestione  del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti. Una volta stipulato  il Piano di intervento, completo degli atti di gara per l’affidamento, dovrà  essere sottoposto  all’approvazione dell’Assessorato regionale dell’energia e dei servizi  di pubblica utilità  – Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, per  il dovuto finanziamento. Ottenuto il finanziamento si procederà con la gara d’appalto. Si prevedono comunque tempi brevi per avviare il servizio raccolta porta a porta. . Nel corso dell’ultima riunione è stata discussa la fase saliente del progetto, e cioè quella legata alla raccolta differenziata (carta, cartone, vetro, alluminio e plastica) per collezionare così una percentuale alta dei rifiuti da trattare. L’Ambito Raccolta Ottimale (Aro)  “Valle Dinarini”, che si diparte dal territorio del Mandanicese,  racchiude una zona territoriale omogenea in cui si trovano e confluiscono i quattro comuni. “Stiamo lavorando per rimodulare il progetto – ha dichiarato il sindaco di Furci Sebastiano Foti –  per cui si stanno analizzando le procedure sulla gara d’appalto per l’affidamento del servizio”. Per il comune di Roccalumera, il problema è anche economico, perché una volta risolto l’affidamento del servizio, si potrà quantificare l’eventuale risparmio. “Riteniamo prioritario – ha dichiarato nel corso della passata riunione il sindaco Gaetano Argiroffi – il progetto dell’Aro e della raccolta dei rifiuti, dalla cui riorganizzazione ci aspettiamo un risparmio nell’ordine di circa 400-500 mila euro. Da qui riteniamo dare una scossa economica al paese”. C’è da dire che i tempi sono stretti e che bisogna deliberare  con una certa urgenza per la corretta impostazione del Piano di intervento.  

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