Roccalumera – La rapina perpetrata avantieri notte nei locali della sala giochi “Roccapoker” di via Piccolo Torrente Pagliara, ha suscitato in paese una ondata di indignazioni. Reazioni ci sono state non solo negli ambienti politici ma anche tra i commercianti del posto. Franco Barletti ex presidente della categoria del commercio ha fatto notare che se ci fosse stato un impianto di video sorveglianza lungo il territorio comunale sicuramente tatti atti malavitosi sarebbero stati evitati. “Anni addietro ho cercato di avviare a Roccalumera – ha dichiarato Barletti – il Centro Commerciale Naturale, che prevedeva in progetto anche un impianto di video sorveglianza, Poi non si fece più nulla e questa iniziativa purtroppo fallì. Ma oggi come oggi sarebbe stata utile per il paese”. Anche l’ex sindaco Gianni Miasi aveva programmato un sistema di video sorveglianza in tutto il territorio, frazioni comprese, con 24 telecamere dislocate nei punti nevralgici del paese (Casello autostradale, via Nazionale, Lungomare, ecc.), ma poi per carenza economica il progetto non è stato portato a compimento. Oggi come oggi in tutta Roccalumera non si parla d’altro. Necessita, sostengono alcuni commercianti con negozio sulla centrale via Umberto I, che il paese si doti di un servizio di telecamere a circuito chiuso, per scoraggiare i delinquenti e per evitare furti e rapine. Intanto i carabinieri di Roccalumera, al comando del luogotenente Santo Arcidiacono, stanno mettendo insieme tutti i tasselli per ricostruire nei particolari l’audace rapina. Si sta lavorando sulle impronte digitali per identificare il commando malavitoso. Si è appreso intanto che la giovane barista della sala giochi “Roccapoker” , una ragazza di 30anni, è stata colta da malore quando i quattro malviventi incappucciata da passamontagna hanno fatto irruzione nel locale.


