SANTA TERESA DI RIVA – Assemblea dei quartieri la settimana prossima per discutere e approfondire la questione relativa all’ dell’avvio del servizio per la gestione diretta dei rifiuti con l’Aro del Comune di S. Teresa di Riva.
Con la legge 9 nell’aprile 2010 il sistema dei rifiuti fu completamente ridisegnato con la scomparsa di vecchi enti (Ato) e la nascita di nuovi (Srr), il che lasciò le cose come stavano. Infatti che si chiamino Ato o Srr non fa molta differenza per i cittadini contribuenti, visto che nessuna tipologia di enti risolve il problema di fondo: pagare meno per la bolletta di igiene ambientale. Ora si arriva alla fase due, una specie di ritorno al passato, con la gestione diretta del servizio di pulizia, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Ogni comune può decidere di farlo singolarmente o i forma consorziata. Il comune di Santa Teresa ha deciso di percorrere questa strada da solo, contando anche sul fatto che dispone nel proprio territorio di una discarica per lo smaltimento dei rifiuti che adesso si vorrebbe riadattare per ospitare il ciclo completo, dall’umido alla differenziata, ospitando anche i rifiuti di altri otto comuni per fare cassa. Il Piano di Intervento proposto dal comune di Santa Teresa di Riva (che prevede l’ampliamento e l’adeguamento della discarica di Ligorìa) è stato approvato dall’assessorato regionale per l’Energia ed ora sta entrando nella fase realizzativa. Solo che non piace ai sindacati, in particolare alla Fp Cgil, che con una nota di questi giorni ha chiesto alla Regione di revocare in autotutela il decreto autorizzativo perché non sarebbero stati salvaguardati i livelli occupazionali. Il sindaco Cateno De Luca ha replicato che il lavoro svolto fino adora dall’Ato a S.Teresa si può fare con metà degli operai, quindi intende andare avanti sulla strada già tracciata.
Di rifiuti si parlerà domani, domenica, al Palacultura. L’importanza di una gestione condivisa e partecipata dai cittadini sarà al centro del dibattito pubblico di domani a. S.Teresa alle ore 16,30.
Il tema dei rifiuti è caldo. Basta pensare a quanto è aumentata la tassa sui rifiuti (Tares) a causa della cattiva gestione. Ma un convegno sui rifiuti ha lo stesso appeal di una coda in autostrada e di solito nessuno o quasi si fa vivo. I nostri politici e amministratori sono i primi ad eclissarsi. Ed invece dovrebbero essere loro i primi a promuovere percorsi culturali di partecipazione democratica per costruire consapevolezza del problema rifiuti e per ricercare soluzioni condivise. L’incontro di domani oltre a fare informazione è anche un’occasione per stanare politici e amministratori e inchiodarli alle loro responsabilità.
Questo il calendario delle assemblee. Lunedì 12 maggio – Comitato di Quartiere “ Centro – Torrevarata”. Martedì 13 – Comitato di Quartiere “ Barracca – Catalmo”. Mercoledì 14 – Comitato di Quartiere “ Ciumaredda – Porto Salvo – Cantidati”. Giovedì 15 – Comitato di Quartiere “ Misserio Fautarì “ e Comitato di Quartiere “ Giardino – Quartarello – San Gaetano” Venerdì 16 – Comitato di Quartiere “ Bucalo – Sparagonà”. Le assemblee si terranno al Palazzo della cultura alle ore 19. (gi.pu.)


