Roccalumera – Le ditte che si sono attivate durante i lavori alluvionali del 2009, soprattutto nelle popolose frazioni di Sciglio e Allume, dove sono andate distrutte case, strade e piazze, aspettano ancora di ricevere dal Comune il 20% delle fatture presentate. Gli ultimi atti di pagamento alle imprese, da parte dell’amministrazione comunale (pari all’ottante per cento del totale) sono avvenuti lo scorso mese di gennaio. In quell’occasione sono stati pagati debiti per un importo pari a 517 mila euro. Il Dipartimento regionale Bilancio e Tesoro, per fronteggiare il forte debito accumulato dalla passata amministrazione durante la calamità naturale, ha concesso nel 2012 al comune di Roccalumera una anticipazione di cassa di 500 mila euro, con l’obbligo di restituzione della somma entro il 2015. Adesso per il pagamento del debito restante alle 34 ditte, si aspetta l’approvazione del bilancio di previsione 2014. Non ci dovrebbero essere intoppi, anche se il responso è subordinato alla decisione del consiglio comunale che dovrà esprimersi in merito, cioè se approvare o meno i relativi atti. C’è da dire che l’attuale amministrazione Argiroffi si sta impegnando al massimo per saldare tutte le ditte che da quattro anni aspettavano il pagamento delle relative fatture. Una volta liquidate le imprese che hanno prestato servizi per il comune dal 2009 al 2010, adesso il sindaco Gaetamo Argiroffi e la sua squadra sono impegnati a saldare le fatture con le ditte che dal 2011 al 2012 hanno fornito materiale al Comune e non sono state ancora pagate. Da un conto sommario, il Comune dovrebbe reperire circa 700 mila euro (400 mila per forniture e 300 mila per spese legali). Con l’approvazione del bilancio di previsione 2014 tutti questi debiti fuori bilancio dovrebbero essere liquidati e le ditte, finalmente, pagate. E quindi si chiuderebbe un delicato capitolo per circa cinquanta imprese di Roccalumera, che dal 2009, al tempo della prima alluvione, aspettano di essere pagate dal Comune. E queste somme che l’amministrazione Argiroffi dovrà sborsare non graveranno affatto sulle tasse comunali, come ha precisato lo stesso primo cittadino. “Siamo alle battute finali per chiudere e soddisfare ogni pendenza debitoria . ha detto Gaetano Argiroffi – Fermo restando che l’ultima partola spetta al consiglio comunale, che dovrà provvedere al riconoscimento dei debiti, è nostra intenzione, con il bilancio di previsione 2014, reperire le somme e le risorse necessarie per pagare tutte le ditte. Pertanto – ha continuato col dire il sindaco – compete al consiglio comunale prima l’approvazione del bilancio e poi il riconoscimento dei debiti. Confido nei miei consiglieri comunali, pronti ad assumersi ogni responsabilità nell’interesse del paese e della nostra comunità”. E poi Argiroffi ha concluso col dire: “Voglio rassicurare i cittadini che i debiti saranno pagati senza aumentare le tasse”.


