Roccalumera – In tempi non sospetti, la passata amministrazione ( sono trascorsi tanti anni) ha fatto installare un impianto semaforico proprio all’uscita del casello autostradale. Già quindici anni fa, in quel punto, l’afflusso dei veicoli è parso così imponente agli amministratori del tempo che hanno pensato di arginare la caotica circolazione con la sistemazione di un semaforo. L’impianto però non è entrato mai in funzione e ciò ha causato comprensibili disagi agli automobilisti in transito. L’ex sindaco Gianni Miasi, anche per arginare i molteplici incidenti che si verificavano in quel posto (via Vespucci, Statale 114 e Lungomare) ha pensato di fare costruire una rotonda, cercando in qualche modo di smorzare la velocità dei mezzi in quell’incrocio. Ma gli incidenti e gli ingorghi a tuttoggi non mancano. Un signore, che gestisce una attività commerciale lì vicino, ha detto che sarebbe opportuno ripristinare il servizio semaforico, per regolamentare una volta per sempre la circolazione viaria in quel punto, dove si incrociano le auto che provengono da Roccalumera centro (Statale 114), dal Lungomare, da Furci Siculo e dallo svincolo autostradale. Il guaio è che automobilisti indisciplinati, arrivati alla rotonda invece di dare la precedenza a chi già si trova dentro e sta girando, si immettono contemporaneamente causando ingorghi e peggio ancora incidenti. Un semaforo metterebbe ordine, contribuendo pure a smaltire meglio la circolazione viaria. A meno che non venisse attuato dalle forze dell’ordine (Vigili urbani e carabinieri) un servizio di prevenzione e controllo quotidiano, proprio a ridosso della rotonda. Specialmente in questo periodo circoscritto alla Santa Pasqua, visto che si prevede un crescendo di auto sulle strade.


