Roccalumera – Domani (venerdi) saranno consegnanti alla ditta campana Soteco Spa i lavori per il rifacimento del depuratore consortile. Finalmente. Sono vent’anni che si insegue questa realizzazione, adesso i cittadini del posto possono tirare un sospiro di sollievo, visto che ogni estate dovevano lottare contro i fetori insopportabili che fuoriuscivano dalla vecchia condotta e che aggredivano le loro case. Diverse famiglie, difatti, si sono accontentate di patire il caldo afoso per giornate intere, restando per tutto il giorno con porte e finestre ermeticamente chiuse. Il depuratore consortile quando è stato progettato doveva servire i comuni di Pagliara, Roccalumera e Furci Siculo e doveva smaltire i liquami di questi tre centri. Solo che la lavorazione delle acque nere era stata tarata per diecimila persone, cioè la somma degli abitanti dei tre comuni, mentre d’estate la popolazione residente raddoppia per via dei tantissimi turisti e vacanzieri che vi soggiornavano. E così da luglio a settembre la condotta non riusciva più a contenere tutti questi liquami e “scoppiava” cospargendo il greto del torrente Pagliara e parte della spiaggia di rigagnoli fognari. Una volta una delegazione di cittadini catanesi, in vacanza a Roccalumera, è andata al comune per protestare con gli amministratori per i fetori quotidiani che entravano nelle loro case, ma poco è stato fatto perché dopo un timido rattoppo della tubazione andata in tilt, i liquami sono continuati inondare la spiaggia. Adesso il nuovo progetto prevede l’ampliamento della tubazione e soprattutto il rifacimento della condotta sottomarina, dove sfociano le acque nere già depurate. Il depuratore consortile è stato costruito nei pressi delle case Rotonde, poco prima di contrada Piana. Qui venivano convogliati i liquami di Roccalumera (4400 abitanti), Pagliara (1200) e Furci Siculo ( 3700), e una volta lavorati e depurati venivano smaltiti nei fondali del mare Jonio, tramite una corposa condotta sottomarina. Adesso si parte con i lavori. Domani mattina la ditta metterà su il cantiere e provvederà a rifare l’impianto. “Si spera che entro la prossima estate l’intervento possa essere completato – ha dichiarato l’avv. Carmelo Saitta esperto del sindaco – e così termineranno gli odori, cattivi e ripugnanti, che inghirlandavano tutta la zona. Da pochi mesi alla guida del paese, l’amministrazione del sindaco Gaetano Argiroffi, sta risolvendo parecchi problemi per la cittadinanza. E quindi non è vero che non abbiamo una visione per il futuro, come ha detto l’ex sindaco Gianni Miasi – ha dichiarato infine l’avv. Saitta. Stiamo provvedendo invece nel più breve tempo possibile a liberarci da ogni zavorra debitoria, ereditata dalla passata amministrazione, in modo da poter garantire occupazione e futuro per i giovani”. Per sistemare il depuratore consortile, per ampliare la tubazione e per rigenerare la condotta di scarico è stata stanziata una somma pari a un milione e duecentomila euro, che dovrà servire alla ditta Seteco spa di ultimare i lavori e sistemare la struttura, tarandola ovviamente per almeno ventimila persone, tanti quanti risiedono nei mesi estivi in questi tre comuni .


