Roccalumera – L’amministrazione comunale ha dato in affidamento diretto il servizio di prevenzione e gestione del randagismo ed il servizio di attività sanitarie medico – chirurgiche. Infatti, proprio in questi giorni la municipalità ha firmato due diverse convenzioni della durata di un anno con due differenti strutture a sua volta idonee per l’espletamento dei servizi. L’associazione “Lida Jonica” con sede a Nizza di Sicilia, nella sostanza svolgerà nell’intero perimetro comunale un servizio di pronto intervento, assistenza e gestione del randagismo per un importo annuo di mille e novecento euro. Invece, il centro veterinario S. Francesco ubicato a S.Alessio Siculo avrà un compito di pronto soccorso 24 ore su 24 e di fatto si occuperà delle prestazioni sanitarie dei randagi, sia cani che gatti non di proprietà. L’importo del servizio è di trecento euro in quanto l’esecutivo roccalumerese ha ottenuto uno sconto del 30% su prezzi del tariffario interno della struttura veterinaria. “Come amministrazione ci siamo attivati per controllare il fenomeno del randagismo nel nostro comune – ha dichiarato il vicesindaco Biagio Gugliotta – adottando delle misure di prevenzione ma anche di supporto con una struttura idonea ad assistere gli animali nel caso abbiano necessità di cure sanitarie o chirurgiche. Questo è un atto dovuto in quanto la norma sul randagismo impone agli Enti locali di vigilare e possibilmente arginare un fenomeno sempre più dilagante e in alcune circostanze anche pericoloso per l’incolumità dei cittadini e in maniera particolare per i bambini.” La convenzione tra l’Ente comunale e le due strutture veterinarie è annuale ma si intende tacitamente prorogata per un altro anno se alla scadenza non risulta pervenuta alcuna disdetta da parte dei contraenti. C’è da dire che i comuni della fascia jonica, e quindi anche Roccalumera, spesso sono presi d’assalto da branchi di cani randagi, che creano comprensibile disagio (e tanta paura) tra i passanti. Per cui l’iniziativa è stata accolta con viva soddisfazione da tutta la cittadinanza.


