Roccalumera – Dal segretario del Partito Democratico, Onofrio Chillemi, riceviamo: “Nel pomeriggio di martedì 04/02/2014 l’ing. Calogero Foti, Dirigente Generale della Protezione Civile della Regione Siciliana, dopo aver effettuato dei sopralluoghi in alcuni comuni della zona jonica, si è recato pure a Roccalumera per verificare di persona i danni conseguenti alla mareggiata del 1 e 2 u.s.. Ad illustrare la situazione sul lungomare si sono ritrovati il segretario del Partito Democratico di Roccalumera Onofrio Chillemi ed i consiglieri comunali Giuseppe Melita e Rita Corrini. Si è colta l’occasione per rappresentare anche l’annoso problema del sovralluvionamento dei torrenti che interessano il territorio del Comune con particolare riferimento al torrente Allume. Siamo certi che tutte le forze politiche, almeno in occasione di eventi calamitosi come la mareggiata, faranno la loro parte fino in fondo per reperire i fondi necessari ai Comuni sia per gli interventi già effettuati nell’immediato a seguito di ordinanze sindacali sia per gli interventi di ripristino ancora da effettuare a causa dei danni subiti. L’ing. Foti è stato inviato nel nostro territorio dal Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta per dimostrare la sua vicinanza alla riviera jonica, colpita dagli ultimi eventi calamitosi”.
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Roccalumera – Dal sindaco di Roccalumera, dott. Gaetano Argiroffi, riceviamo: Egregio direttore Le chiedo ancora una volta spazio, ma sono costretto a farlo, stante la condotta irriguardosa tenuta dal responsabile regionale della Protezione Civile e da alcuni consiglieri di minoranza. Leggo sui media un comunicato diffuso dal partito democratico di Roccalumera, ove è scritto che giorno 4 febbraio scorso l’ing. Foti Calogero, Direttore Generale della Protezione Civile, dopo aver effettuato sopralluoghi nei comuni della Riviera Jonica, per i danni della mareggiata occorsa la scorsa domenica, è venuto anche a Roccalumera, scortato dai consiglieri comunali di minoranza Rita Corrini e Giuseppe Melita. Chi legge detto comunicato può pensare che a Roccalumera l’Amministrazione attiva sia stata inerte e non abbia fatto alcunché, per arginare i guasti della mareggiata. Sicchè sono costretto a ricordare a qualche smemorato, nella specie alla minoranza, che già nella serata di sabato 1 febbraio, malgrado i bollettini della protezione civile non ne sollecitassero l’avvio, abbiamo aperto il COC (Centro Operativo Comunale), attivando l’emergenza legata alla mareggiata forza 10 indicata dai bollettini meteo, chiudendo alle ore 22,00 il transito sul lungomare. Dopo di ché nella successiva giornata di domenica è stato fissato l’incontro con le ditte per iniziare gli interventi, atti a ripristinare la funzionalità del lungomare. E tutto è avvenuto in meno di tre giorni, con una tempistica apprezzata, anche dai maggiori critici della mia amministrazione, ad eccezione di Corrini e Melita e del loro irriducibile leader, peraltro assenti durante le operazioni di emergenza sul lungomare, evidentemente interessati solo ad una povera e spicciola propaganda di sé, pervasi esclusivamente da rigurgiti di sopravvivenza politica. Quanto al funzionario della Protezione Civile devo stigmatizzare lo sgarbo istituzionale che egli con la sua condotta ha arrecato a Roccalumera ed a tutti i cittadini, che ho l’onore di rappresentare, poiché, venendo a Roccalumera dopo la visita negli altri comuni, non ha avuto la sensibilità di contattare l’amministrazione attiva e l’ufficio tecnico.


