Roccalumera – Finalmente è stato messo nero su bianco. La convenzione è stata sottoscritta per cui d’ora in avanti la passerella tra Roccalumera e Furci passerà sotto la gestione dei due comuni. A firmare la convenzione i sindaci Gaetano Argiroffi (Roccalumera) e Sebastiano Foti (Furci Siculo) oltre all’ingegnere capo del Genio Civile di Messina Gaetano Sciacca ed i funzionari regionali dell’assessorato alle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti. Nello specifico, come ha evidenziato l’ing. Sciacca, i due sindaci una volta sottoscritto il documento “si sono dichiarati pronti all’assunzione di responsabilità connessa alla vigilanza, al controllo ed alla manutenzione del manufatto. Pertanto nessun’altra convenzione dovrà essere concordata”. Adesso potranno essere avviati i lavori di manutenzione, svuotando innanzitutto gli enormi buchi realizzati sotto la passerella, realizzati per fare attraversare le acque del torrente. Erano anni che si andava avanti tra demolizione, chiusura ed apertura degli ottanta metri che uniscono il lungomare di Furci a quello di Roccalumera. Un manufatto definito più via di fuga che passerella, perché consente il regolare transito, quando la Statale 114 Messina Catania resta chiusa per ingorghi o incidenti. Difatti più volte la bretella stava per essere demolita e tutte le volte i sindaci dei due comuni sono scesi in campo per impedire questo provvedimento. Nel corso dell’incontro a Palermo tra l’assessore regionale Nino Bartolotta, l’ingegnere capo del Genio Civile di Messina Gaetano Sciacca, il dirigente dell’Anas Salvatore Tonti ed i sindaci Gaetano Argiroffi e Sebastiano Foti è stato sottoscritto un documento in cui si specifica la funzionalità e l’importanza di questo manufatto. “Gli amministratori comunali di Roccalumera e Furci – si legge nel documento – hanno rilevato tutta la loro contrarietà (alla demolizione del manufatto, ndc) sostenendo che l’emergenza viabilità, conseguente all’esponenziale crescita della popolazione del periodo estivo, comporta problemi di sicurezza dovuti all’eventuale blocco della S.S. 114, con rischio di isolamento di entrambi i comuni. Cosicchè l’attraversamento della bretella ancorchè provvisorio, resterebbe l’unica via di collegamento”. E poi il documento conclude: “Circa il rischio connesso, non tanto con la permanenza della citato opera idraulica in se, bensì per il suo eventuale utilizzo come sede viaria, i sindaci interessati si sono dichiarati pronti all’assunzione di responsabilità connesse alla vigilanza, al controllo e alla manutenzione del manufatto”. E così d’ora in avanti saranno i sindaci di Roccalumera e Furci ad essere responsabili della bretella che unisce i due comuni. Dovranno provvedere all’apertura (d‘estate) e alla chiusura (d’inverno) della bretella, ma soprattutto alla manutenzione, sia per quanto riguarda l’asfalto ed i guard rail ma anche la pulizia dei bocchettoni installati sotto la passerella. Per quanto riguarda i possibili rischi derivanti da una eventuale piena del torrente Pagliara, è stata pure diagnosticato che sono minimi, sia perché la struttura si trova ubicata in zona fociale (al confine con la spiaggia) sia perché la sua configurazione a corda molle faciliterebbe il deflusso delle acque. Adesso, però, si aspetta il pronto intervento dei due comuni, per procedere alla pulizia del torrente e alla manutenzione della bretella. Anche perchè il maltempo incalza.


