12.6 C
Santa Teresa di Riva
lunedì, Febbraio 23, 2026
HomeCronacaRoccalumera, scongiurato il dissesto finanziario

Roccalumera, scongiurato il dissesto finanziario

Roccalumera – Il dissesto finanziario è stato scongiurato. La Regione Siciliana ha approvato il Piano di rientro con l’Ato e quindi ha garantito l’anticipazione di cassa, pagando per conto del comune circa 1.800.000 euro. Solo che questa somma la rivuole indietro in dieci anni e non in venti come inizialmente pattuito. L’amministrazione comunale di Roccalumera dovrà versare annualmente alla Regione 280 mila euro, somma che sarà trattenuta nel trasferimento dei contributi annuali che da Palermo saranno devoluti al comune di Roccalunera. L’amministrazione Argiroffi deve all’Ato 2.800.000 euro, un milione è stato accantonato, per cui restava una scopertura di 1.800.000 euro che ha anticipato la Regione. Questo esorbitante debito con l’Ambito Territoriale Ottimale è stato ereditato dalla passata gestione amministrativa , che non ha voluto pagare le somme dovute perché, a detta dell’ex sindaco Gianni Miasi, non avrebbe espletato a regola d’arte il lavoro affidato. Cioè la raccolta dei rifiuti non veniva fatta costantemente, i cassonetti spesse volte restavano stracolmi di sacchetti della spazzatura, le strade non venivano mai ramazzate, e così via. E l’ex sindaco Miasi non solo non ha pagato le rette dovute ma ha citato in giudizio i dirigenti dell’Ato per un lavoro, a suo giudizio, fatto male. E la causa ancora non è stata discussa, per cui se dovesse vincere il comune di Roccalumera si troverebbe con un attivo di 1800.000 euro. Su questo traguardo raggiunto c’è tanta contentezza tra gli amministratori comunali, perché se la Regione non avesse accettato il piano di rientro, Roccalumera non avrebbe avuto la possibilità economica di pagare d’un colpo 1.800.000 euro e da qui sarebbe scattato il dissesto. Adesso si guarda con maggior fiducia alla riabilitazione del paese. “Il Piano di rientro – ha spiegato il sindaco Gaetano Argiroffi – è stato il primo passo per riportare l’azione amministrativa sui binari del rispetto dei principi del buon andamento della pubblica amministrazione ed evitare che il comune di Roccalumera deragliasse sotto il peso dei debiti”. L’iter burocratico che ha portato a ripetuti incontri con i dirigenti dell’Ato e della Regione è stato seguito dal vice sindaco Biagio Gugliotta e dall’avv. Carmelo Saitta, esperto del sindaco. Quest’ultimo ha puntualizzato che “il debito con l’Ato se non fosse stato regolarizzato con un suo rientro decennale avrebbe comportato una minaccia per tutta la gestione futura dell’amministrazione attiva. Vero è che il comune ha contenziosi con l’Ato per 1.800.000 euro, ma in caso di sconfitta giudiziaria non era stata prodotta alcuna provvista finanziaria di accantonamento. In pratica – ha concluso col dire l’avv. Carmelo Saitta – si è usato il contenzioso giudiziario per fare sparire il debito e non inserirlo nei bilanci. Trovo discutibile questo modo di operare e mi lascia perplesso che il responsabile dell’area finanziaria abbia acconsentito che ciò avvenisse”. Comunque, tutto è bene quel che finisce bene. D’ora in avanti non ci sarà più al palazzo municipale lo spettro del dissesto, ma si marcerà, tutti insieme, per la crescita sociale, economica e turistica di Roccalumera.

I piu' letti