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lunedì, Febbraio 23, 2026
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Mandanici, gli automobilisti attaccano il comune di Roccalumera

Mandanici – E’ stata inoltrata nuova richiesta al comune di Roccalumera di venire incontro alle esigenze di quanti si devono recare a Mandanici. Il Consiglio ha deliberato di riproporre all’Amministrazione di Roccalumera la richiesta del Sindaco facendola propria con l’unanimità di voto. In effetti il Comune di Roccalumera, senza se e senza ma, ha deciso l’istituzione del senso unico sulla statale 114 nel tratto che attraversa il suo centro abitato. La colpa che viene addebitata agli amministratori di Roccalumera è quella di avere fatto tutto da soli senza coinvolgere anche i Comuni che da questa scelta sarebbero stati interessati nel bene o nel male. E’ assurdo parlare di Unione dei Comuni quando non si riesce a gestire nemmeno delle situazioni di così poco conto che interessano alla fin dei conti solo tre Comuni. Il diritto del Comune di Roccalumera di disporre all’interno del suo territorio nuovi percorsi alternativi secondo noi finisce nel momento in cui tale diritto lede gli interessi degli altri Comuni. Non solo Roccalumera ha fatto tutto da solo, ma non ha provveduto ad installare sulla predetta Statale 114 della segnaletica degna di tale nome per indirizzare gli automobilisti per Mandanici, Locadi, Pagliara, Rocchenere. Per chi viene da Furci o dalla A18 si accorge (se si accorge) del primo mini segnale quando arriva all’incrocio con il lungo mare, e da lì, specie se si svolta verso Messina, l’automobilista è lasciato in balia del nulla. Basterebbe aggiungere un altro segnale ben visibile all’angolo dove c’è il divieto di accesso,proprio sulla statale. Sarebbe altresì opportuna la rimozione dei dossi sulla strada che costeggia il torrente Pagliara, i dossi li usavano gli italiani durante il periodo della colonizzazione per evitare che gli indigeni si mettessero a correre. Ci sono gli autovelox che possono benissimo supplire ai dossi,mentre le sospensioni delle autovetture ne trarrebbero indubbi vantaggi e non è un caso che né la Provincia regionale né l’Anas le utilizza o li fa utilizzare sulle arterie di propria competenza. Anche le grate in ferro poste all’incrocio con la stradina che scende da Rocchenere, vicino alla nuova area artigianale, non sembrano il plus ultra della tecnica costruttiva. Altra riflessione sulla Via ex piccolo Torrente Pagliara. Se non si provvede a mettere il divieto di sosta su uno dei due lati la circolazione diventerà caotica ed impossibile mentre, in effetti, la predetta via potrebbe rappresentare una alternativa interessante alla Piazza Mazzullo ed alla statale liberandole dal traffico intenso degli anni passati.

da www.mandanici.net

Mario Carpo

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