Pagliara – La prima riunione del consiglio comunale è stata sottolineata da prolungati applausi dal numeroso pubblico presente. I dodici consiglieri (otto di maggioranza e quattro di minoranza) hanno prestato giuramento e poi hanno votato per l’elezione del presidente e del vice presidente. Con otto voti è stato e eletto a capo del civico consesso Giovanni Giacò (i quattro voti del cartello d’opposizione sono andati a Santino Di Bella), mentre come vice presidente è stata eletta Gisella Parisi con 7 voti (quattro sono andati a Melina Scarcella). Giovanni Giacò ha ringraziato il consiglio e la cittadinanza ed ha dichiarato: “Non sarò il presidente settoriale, ma ascolterò tutti i consigli di maggioranza e di minoranza. Darò ampio spazio a tutti nel rispetto del Consiglio Comunale e della cittadinanza”. Ha parlato anche Melina Scarcella che ha ringraziato il suo gruppo, il presidente del consiglio e tutto il consiglio, ricordando agli astanti che loro quattro rappresentano la metà del paese. E poi rivolto a Giacò ha dichiarato: “Mi auguro che le parole del presidente siano vere, nel rispetto della collaborazione e della democrazia”. Ancor prima il consiglio aveva votato per eleggere i componenti della commissione elettorale, che risulta così formata (effettivi): Giuseppe Billa, Spadaro Dutturi e Loredana Spadaro. Supplenti: Francesco Laganà, Rosanna Costa e Loredana Spadaro. Poi c’è stato il giuramento del sindaco Mimmo Prestipino, il quale subito dopo ha ringraziato i presenti e la cittadinanza tutta. Il suo è stato un discorso diligente, mirato a riportare pace e ordine in tutto il paese e per questo è stato lungamente applaudito. “Provo grande piacere che questo mio giuramento sia avvenuto in quest’aula, progettata durante la mia amministrazione”. E poi rivolto a due giovani del suo gruppo, ha dichiarato: “Mi dovete consentire di rivolgere un pensiero particolare a Rosario e Andrea, perché insieme a me erano seduti sui banchi della minoranza e dopo 5 anni di esperienza oggi sono presenti a lavorare per il paese. La costanza politica prima o poi viene premiata. Spero che questo sia ripetuto anche da altri giovani sia di maggioranza che di minoranza”. E poi rivolto ai giovani: Devono percepire che la militanza è importante per portare avanti gli interessi della nostra città”. Prestipino ha aggiunto: “Ho visto molta affettuosità, anche tra gli avversari, pronti a dare il loro contributo”. E poi ha sentenziato: “Il passato lasciamolo indietro, oggi abbiamo davanti la cittadinanza, i nostri progetti e ciò che vogliamo realizzare”. Mimmo Prestipino ha parlato pure degli impiegati comunali (“tutti bravi e disponibili con i cittadini” egli ha detto), del rispetto tra la gente e dell’impegno profuso dalla sua amministrazione. Ed ha chiuso esortando ancora i giovani a farsi avanti, “perché la gioventù di Pagliara, ha concluso il sindaco, è critica ed attenta, sia dell’una che dell’altra parte, e quindi si deve proporre nelle iniziative che porteranno il paese verso un crescente sviluppo”. Quindi la festa, di tutti e per tutti, con dolci e spumante per i numerosi astanti, ma simbolicamente per tutto il paese.


