Situazione delicata, vista l’imminenza della stagione estiva, quella che riguarda l’indiponibilità della teleferica che collega Mazzarò con il centro storico di Taormina. Da mercoledì 22 febbraio,infatti, la funivia è stata chiusa, come avviene ogni anno, per lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione. Il problema è nato nel momento in cui si è individuata una frana ai piedi di un pilone in prossimità dei terreni della piscina comunale. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha palesato, vista la gravità, una nota in cui si evince che entro il 15 maggio dovrà essere prodotto, – dall’azienda che gestisce la funivia di Taormina – , apposito studio finalizzato all’individuazione del movimento franoso riscontrato nella scarpata, con indicazione delle relative cause, delle necessarie verifiche di sicurezza da effettuare, con conseguente scelta degli interventi di stabilizzazione atti ad evitare ogni pregiudizio alla regolarità e sicurezza del servizio funiviario. Da questo si deduce che questa “arteria” determinante per decongestionare il traffico nel periodo estivo per cause di forza maggiore, rimarrà sicuramente chiusa. Non sarebbe stato più opportuno se la manutenzione fosse stata fatta nel mese di novembre per esempio? Così, nel caso di impedimenti, come ci sono stati, ci sarebbe stato più tempo per risolverli. Ma questa è solo una considerazione.


