S.Alessio Siculo – Si è svolto ieri pomeriggio a Sant’Alessio Siculo presso i locali della biblioteca l’incontro dibattito dal tema “Difendiamo il Lavoro”. Al tavolo hanno preso parte il segretario regionale Ugl scuola e formazione professionale Bartolo Pavone, il membro della segreteria particolare Ugl scuola e fp Pina Basile ed il sindaco Giovanni Foti. E’ intervenuto telefonicamente Giuseppe Messina, segretario nazionale della Formazione Professionale, il quale ha riferito praticamente in diretta sulla riunione tenutasi all’Assessorato Regionale alla Formazione. In platea erano numerosi gli amministratori locali, guidati dal presidente del consiglio alessese Cacciola e dal consigliere provinciale Matteo Francilia. Numerosissimi anche i giovani in platea. “Sono felice per la partecipazione di pubblico, soprattutto di giovani interessati e coinvolti” ha dichiarato Pavone. “Oggi ci aspettano delle sfide nuove e difficili: nel settore della scuola il nostro impegno è concentrato sull’aumento del numero di insegnanti di sostegno sino al pieno completamento della pianta organica della provincia, totalmente svilita dalla precedente finanziaria; nell’ambito della formazione invece abbiamo l’obbligo di intervenire per garantire una riorganizzazione del settore che porti ad una sua sostenibilità economica e ad un miglioramento sensibile del livello qualitativo dell’offerta. Dobbiamo inoltre restituire dignità a tutti quei ragazzi che vi lavorano e percepiscono lo stipendio assolutamente fuori dai termini contrattuali. Per quanto riguarda il vostro comprensorio, ha concluso Pavone, per meglio seguire e soddisfare le esigenze dei tanti che ci sono vicini, abbiamo deciso di aprire una sede territoriale a Santa Teresa di Riva, della quale vi comunicheremo presto indirizzo ed orari di apertura, e per la quale saranno responsabili Pina Basile e Carmelo Cutrufello”. Emblematica la conclusione della serata: “Ci tengo a sottolineare che il nostro è un sindacato libero ed indipendente e che non vogliamo assolutamente che la rivendicazione di un diritto si trasformi nella concessione di un favore personale”.


