Un disoccupato di 32 anni è morto la notte scorsa cadendo da una finestra al secondo piano della scuola media Lionello Petri di Santa Teresa di Riva. Il corpo senza vita di Andrea Ambruno, originario di Antillo ma da tempo residente a Santa Teresa di Riva con la famiglia in un alloggio popolare di via delle Colline nel complesso dell’Iacp, è stato trovato stamattina da un bidello che aveva provveduto ad aprire i cancelli della scuola. Il cadavere si trovava in un cortile interno, nell’ala sud chiusa dallo scorso novembre a causa di pilastri e fondamenta costruiti con cemento depotenziato. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri della stazione di Santa Teresa di Riva giunti al comando del maresciallo Maurizio La Monica, l’uomo nottetempo si sarebbe introdotto nella scuola attraverso la scala antincendio e l’area in cui sono in corso lavori di ristrutturazione, e scendendo lungo la grondaia nel cortile interno al piano terra, si sarebbe portato nell’atrio, all’ingresso del corpo centrale per rubare le merendine dal distributore automatico che vi si trova. Infatti il doppio vetro della macchinetta è stato trovato sfondato ed sui bordi del buco prodotto a furia di sprangate, sono state rinvenute tracce ematiche. Una volta razziati i dolciumi dal distributore automatico, li ha sistemati in un sacchetto di plastica, disinteressandosi del contenitore con le monetine, ha lasciato i locali facendo il percorso inverso. A questo punto mentre si arrampicava sul tubo di scarico delle acque piovane, giunto vicino ad una finestra al secondo piano, ha perso l’appiglio (forse perché nell’altra mano stringeva il sacchetto con le merendine), cadendo nel vuoto e battendo la testa sul pavimento in cemento del cortile interno, rimanendo ucciso sul colpo. Accanto a lui sparse per terra le merendine rubate dal distributore. A scoprire il cadavere è stato un bidello che aveva aperto la scuola e stava effettuando un giro di ispezione nell’ala chiusa alla quale si accede attraverso il refettorio. Sono stati informati i carabinieri ed i vigili urbani giunti al comando del cap. Diego Mangiò. E’ intervenuta anche una ambulanza del 118 di piazza Municipio, ma i soccorritori hanno potuto fare ben poco. Le attività scolastiche, su disposizione della direttrice Rosa Crupi, non hanno subito interruzioni perché la disgrazia si è verificata in una zona vietata all’accesso degli alunni.


