Il depuratore di Roccalumera, un orologio svizzero. Dichiarazioni del sindaco Argiroffi

Il depuratore di Roccalumera, un orologio svizzero. Dichiarazioni del sindaco Argiroffi

 

Roccalumera – Il depuratore consortile di Roccalumera è stato classificato uno dei migliori in Sicilia e in Italia dal direttore tecnico dell’Arpa Sicilia, Vincenzo Infantino, La dichiarazione è stata fatta avantieri, durante la riunione dei sindaci del comprensorio jonico con l’assessore regionale Territorio e Ambiente, Totò Cordaro, per definire le strategie da adottare per risolvere il delicato problema del mare inquinato. La dichiarazione di Infantino ha gratificato il lavoro svolto dall’ufficio tecnico e dalla giunta Argiroffi, visto che nel mese di agosto era stata imputata a Roccalumera la causa dello Jonio sporco. Invece il depuratore consortile di contrada Piana, che smaltisce i liquami dei residenti di Roccalumera, Furci Siculo e Pagliara, in tutto diecimila che d’estate diventano ventimila, funziona come un orologio svizzero per tutti gli accorgimenti, di tecnologia moderna, che sono stati innestati.

Quindi potrebbero essere tutti gli altri depuratori dei comuni rivieraschi ad inquinare il mare, non certamente quello di Roccalumera. “Il nostro depuratore – ha dichiarato il sindaco Gaetano Argiroffi - è stato descritto in sostanza come un’autentica eccellenza. D’altronde nel nostro paese i reflui fognari sono ormai un lontano ricordo, il depuratore, a cui sono state destinate risorse di bilancio ingenti, produce lo smaltimento di ogni refluo e la perfetta depurazione delle acque”. E poi ricorda: “Peraltro, su 75 comuni censiti in tutta l’Italia, solo in tre, fra cui Roccalumera, il campione delle acque depurate è risultato in regola con i parametri della Comunità Europea. Al punto da scongiurare una procedura di infrazione per danno erariale avviata negli altri Enti Locali, a causa dell’inquinamento delle acque marine e dell’insufficiente depurazione dei reflui fognari”. Ed ha concluso così il sindaco Argiroffi: “Roccalumera non ha ottenuto la bandiera blu, ma ha conseguito un attestato di Comune modello nella depurazione delle acque nere, che è il miglior biglietto da visita per la nostra cittadina. Il che mi riempie di orgoglio”. (nella foto il sindaco)

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1 Commenti

  • Lucianoz
    sabato 12 settembre 2020, ore 21:49:51

    Boh, a me risulta che i Comuni in Italia siano 7.914 ene i capoluoghi di provincia 109, ognuno penso fornito di depuratore. Che numero è 75? Quello che più mi dà fastidio è questo inebriarsi di un risultato normale che è doveroso per chi impiega pubblico denaro, questa auto celebrazione enfatica e autoreferenziale per cui noi siamo seti primi e i migliori. Un po' di sobrietà non guasterebbe, anche perché qualche problemino c'è sempre, vedasi qualche inesauribile sversamento fognario all'altezza della piazza del pescatore e il maleodorante tratto di fine paese all'altezza del torrente Pagliara. Sogniamo pure le bandiere blu, ma forse non abbiamo mai visto cosa è il mare di quei luoghi che le hanno ottenute davvero.

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