Per fronteggiare i disagi causati dal Coronavirus, i Comuni potrebbero andare in dissesto: l'impegno del premier Conte

Per fronteggiare i disagi causati dal Coronavirus, i Comuni potrebbero andare in dissesto: l'impegno del premier Conte

 

 

“Non possiamo permettere che i Comuni vadano in dissesto”, questo è l’impegno assunto oggi dal premier Conte in videoconferenza da Roma con 13 sindaci delle città Metropolitane, tra cui Catania e Palermo. Il Presidente del Consiglio ha garantito la piena disponibilità del Governo a venire incontro alle richieste dei sindaci. Tra i temi maggiormente discussi le difficoltà finanziarie e i bilanci in crisi dei comuni italiani, provati dalla pandemia e dal lockdown che hanno molto ridotto le entrate locali.

Nel decreto Rilancio sono stati già stanziati 3,5 miliardi di euro per i Comuni, con la prima tranche accreditata proprio in queste ore. I sindaci, guidati dal presidente dell’Anci Decaro, hanno chiesto altri 3 miliardi di euro “indispensabili a far fronte ai servizi essenziali per i cittadini” e sui quali Conte ha assicurato l’impegno da parte suo e di tutto il Governo. Il premier – si legge in una nota - ha fornito, inoltre, la disponibilità a valutare soluzioni tecniche per assicurare la opportuna flessibilità in ordine agli adempimenti di bilancio. “Se stiamo affrontando con dignità e con efficacia questa emergenza è perché il Paese ha risposto in modo unito, coordinato e unitario a tutti i livelli, e questo è anche merito vostro” ha detto poi Conte ai sindaci, sottolineando come “non ci sia mai stata una sottovalutazione sul grande ruolo che avete concretamente espletato e state espletando in questa emergenza”.

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