Roccalumera l'unico comune della provincia jonica che ha elargito mille euro ai commercianti in difficoltà (che ringraziano)

Roccalumera l'unico comune della provincia jonica che ha elargito mille euro ai commercianti in difficoltà (che ringraziano)

 

Roccalumera - Il Comune si è attivato al massimo per dare un poco di ossigeno ai titolari di attività commerciali che hanno dovuto abbassare la saracinesca a causa del coronavirus. Ed è stato l’unico del comprensorio e forse in tutta la provincia - hanno fatto notare gli amministratori comunali - che ha elargito mille euro agli aventi diritto (cento ditte) e che la somma loro assegnata è stata già canalizzata sui vari conti correnti e intascata. Ma questo bonus è stato veramente devoluto e soprattutto che uso ne faranno i commercianti di Roccalumera?

Per avere un quadro della situazione siamo andati in alcuni locali commerciali per percepire dai dirigenti la vera situazione.

Giovanni Crisafulli è titolare di un avviato ristorante “Villa San Leonardo” poco sopra il campo di calcio, in via Collegio, un locale in mezzo al verde dove tra l’altro lavorano diverse persone.

”Il Comune ha fatto una buona cosa – ha dichiarato – i soldi sono già sul mio conto corrente. Non sono molti ma certamente riuscirò a pagare la bolletta della luce. Sono rimasto indietro con l’affitto, ma speriamo di poter lavorare e pagare i debiti”. Sul lungomare di Roccalumera, nella zona centrale, un noto bar fornisce “delizie siciliane” ed è molto frequentato. “Il Comune ha fatto quel che potuto – ha spiegato la titolare Angela Maccarrone - ma doveva essere il Governo a doverci aiutare. Con le mille euro del Comune riesco a pagare forse l’affitto, ma è pur vero che con i 600 euro ricevuti dallo Stato non faccio proprio nulla. Devo puntare sulle mie forse per ripartire”. A Roccalumera i titolari di attività commerciali sono convinti che lo Stato doveva fare di più e che comunque l’una tantum del Comune servirà per pagare o l’affitto o la bolletta della luce. Ad elogiare l’intervento dell’amministrazione Argiroffi è stato anche Beniamino Cina, titolare di un avviato calzaturificio “Corium Calzature” alle porte di Roccalumera. “Io ho un altro negozio a S.Teresa di Riva e per ottenere il bonus in quel Comune dovevo portare un sacco si certificazioni, proprio come quando si richiede un mutuo alla banca. A Roccalumera è bastata solo una autocertificazione per avere accreditato mille euro sul proprio conto corrente. Non sono tanti ma certamente serviranno”. Da ieri nei bar, pizzerie, ristoranti, pasticcerie, parrucchieri ed altre attività commerciali di Roccalumera si è incominciato a lavorare. “Ma non sarà certamente come prima – ha dichiarato il barman Antonio - per ripartire ci vorrà molto tempo. Il Comune ha fatto la sua parte ma adesso aspettiamo l’aiuto concreto del Governo, per poter veramente risorgere”. (nella foto Cina, Maccarrone e Crisafulli) 

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