Roccalumera, gli assessori Miriam Asmundo e Natia Basile bacchettano i quattro consiglieri di minoranza

Roccalumera, gli assessori Miriam Asmundo e Natia Basile bacchettano i quattro consiglieri di minoranza

Roccalumera – Ieri abbiamo pubblicato una nota del gruppo di minoranza che indicava all’amministrazione Argiroffi quale direttive seguire per aiutare, in questo particolare momento, e stare vicino alla scuola, insegnanti, famiglie e alunni sprovvisti di computer. Alle dichiarazioni di Rita Corrini, Tiziana Maggio, Ivan Cremente e Antonino Scarci rispondono gli assessori Miriam Asmundo e Natia Basile.

“Ancora una volta, in un momento delicato come quello che stiamo attraversando, il gruppo consiliare di minoranza non si smentisce, dando sfoggio a comportamenti vili e di basso valore politico,   che ne dequalificano i membri. Il problema sollevato dai consiglieri Corrini, Maggio, Scarci, Cremente, é già all'attenzione di quest'amministrazione, che da tempo ha instaurato un dialogo con l'Istituzione Scolastica, onde trovare le giuste soluzioni per consentire agli alunni in difficoltà di svolgere regolarmente le lezioni in modalità a distanza.

A tal fine,   l'amministrazione, di concerto con il Dirigente Scolastico, ha individuato le somme necessarie da impiegare per supportare i nuclei familiari con disagio socio-economico, nell'ambito di un trasferimento regionale, per il quale si attende il placet da parte dell'Ente erogatore - Regione Siciliana - Dipartimento dell'Istruzione e Formazione. Un dialogo, dunque,   aperto con l'istituzione scolastica,   che la minoranza consiliare,   di cui fanno parte un docente ed un membro del consiglio di istituto, finge di non conoscere,   sfoggiando solenni proclami e avanzando istanze, che ben si addicono alla povertà di idee e contenuti in essa insite. Non solo. Questo Ente, sensibile a tali problematiche, con la partecipazione al bando europeo WIFI4EU, di cui risulta vincitore, ha creato già le condizioni affinché il territorio comunale possa usufruire della rete Wi-Fi gratuitamente. Le procedure di installazione hanno subito un rallentamento a causa del coronavirus,   ma in previsione della fase 2, sono stati sollecitati proprio in questi giorni gli interventi necessari per l'entrata in funzione delle reti internet sul territorio comunale. É evidente che l'attuale amministrazione comunale sta gestendo nel migliore dei modi i disagi derivanti dalla situazione epidemiologica in corso. Il resto è delazione, strumentalizzazione e becera propaganda politica”.

Miriam Debora Asmundo, Natia Lucia Basile.

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