Femminicidio a Furci Siculo, l'assassino di Lorena Quaranta non risponde al gip

Femminicidio a Furci Siculo, l'assassino di Lorena Quaranta non risponde al gip

Non ha dato alcuna nuova versione dell’accaduto. Antonio De Pace, 28, anni, studente in odontoiatria, arrestato per l’omicidio della fidanzata Lorena Quaranta, accompagnato dagli avvocati Ilaria Intelisano e Bruno Ganino, non ha risposto al gip. Non sono chiari i motivi che hanno indotto il ragazzo calabrese a macchiarsi di un così atroce delitto ferendo la vittima prima all’addome con un coltello e strangolandola poi a mani nude.

Durante l’interrogatorio di ieri, nella caserma dei carabinieri di Santa Teresa di Riva, aveva fornito diverse ricostruzioni smentite dalle indagini degli inquirenti. Infatti, aveva detto di aver litigato perché credeva di essere stato contagiato dal Covid-19, ma i tamponi sono risultati negativi. Il gip dovrebbe, in giornata, convalidare l’arresto. Sempre in mattinata è stata avviata l’autopsia sul corpo di Lorena, affidata al medico legale Daniela Sapienza.

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1 Commenti

  • Maria
    venerdì 3 aprile 2020, ore 00:45:43

    Quanta tristezza

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