Coronavirus, Lo Giudice al Viceministro Mauri: “Tristezza per solidarietà a De Luca? Fate la guerra ai mulini a vento mentre la gente muore”

Coronavirus, Lo Giudice al Viceministro Mauri: “Tristezza per solidarietà a De Luca? Fate la guerra ai mulini a vento mentre la gente muore”

Messina - “Apprendo con stupore che il viceministro dell’Interno, Matteo Mauri, nonostante siano trascorsi 4 giorni, trova il tempo per intervenire ancora sullo scontro De Luca-Lamorgese. Probabilmente lo stesso continua a non comprendere – oppure lo fa apposta per gettare ulteriore fumo negli occhi –  le difficoltà a cui noi Sindaci siamo quotidianamente sottoposti, dovendo interpretare norme e DPCM vari, per dare risposte alla gente. È vero, Cateno De Luca è stato irruente nella forma, questo è innegabile.

Ma la forma non è sostanza, che invece è ben altra cosa. La sostanza è che a distanza di 4 giorni, il Governo nazionale continua come Don Chisciotte a fare la guerra ai mulini a vento, piuttosto che guardare in faccia la drammatica realtà sullo Stretto, che ancora oggi recita risibili controlli e  assenza di chiare regole”. A riferirlo, interpretando il sentimento di molteplici Amministratori locali e l’on. Danilo Lo Giudice, Sindaco di Santa Teresa di Riva e parlamentare siciliano.

“Aggrapparsi al vilipendio, al dileggio o a qualsiasi altro specchietto per le allodole – conclude il Primo cittadino –  in un momento di estrema emergenza, come quella che stiamo vivendo, non fa altro che distogliere l’attenzione dalla realtà. Auspico invece che ci sia maggiore collaborazione istituzionale, la quale deve partire proprio da chi sta alla guida del Paese, supportando il grido di aiuto dei Sindaci, veri rappresentanti delle esigenze del territorio, che chiedono meno burocrazia e più concretezza. Le chiacchiere e gli annunci sono finiti: è tempo di scendere in campo perché nel frattempo la gente muore”.

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4 Commenti

  • riccardo galeano
    lunedì 30 marzo 2020, ore 03:18:52

    Convengo in todo con quanto riportato nel commento precedente. Anch'io trovo che il modus operandi del sindaco in questione sia stato istituzionalmente inopportuno ed in questo momento un linguaggio pacato e meno populista è quello che ci vuole . Un'altro ' influencer '? No grazie ci basta già il
    corona virus .
    Siciliano vergognato .

  • Isidoro vitale
    domenica 29 marzo 2020, ore 16:08:31

    Da buon siciliano mi schiero assolutamente dalla parte del sindaco Cateno De Luca, ogni uomo ha delle impulsivita che mette in atto quando si sente in pericolo e agisce di conseguenza,non per questo deve per forza essere criminalizzato quando la Posta in gioco è la vita dei propri concittadini,sto con il sindaco non per la forma , ma assolutamente per la sostanza , c'è ne fossero come lui e chiedo umilmente alla ministra di soprassedere perché non si condanna una persona per come fa il suo dovere .

  • Carmelo A. Pirrone
    sabato 28 marzo 2020, ore 13:26:10

    Alla fine ne rimarrà soltanto uno! Se tutti i siciliani e le relative istituzioni non metteranno pancia contro gli sbarchi, Cateno De Luca rimarrà da solo. Lo si può odiare, amare e persino immaginare crocifisso all'imbarcadero messinese, con il sottofondo del rullio dei traghetti in sosta. Lui ad ogni costo rimarrà con la spada tratta a combattere il cigno nero che porta corona (virus) nelle tasche di coloro i quali vogliono sbarcare. Se dovesse farcela, avrà strappato le penne al virus ed ai politici di gomma piuma. Sosteniamolo senza censure - almeno in questo momento - e diamogli fiato.
    Carmelo A. Pirrone

  • siciliano vergognato
    sabato 28 marzo 2020, ore 12:06:05

    Signor De Luca da cittadino sono profondamente vergognato
    vedere una carica politica come Lei che in questo momento
    rappresenta parte dei Siciliani e della Messina Città perbene
    porre in essere davanti alle telecamere un comportamento da misero Attore in cerca di fama.
    In questo triste momento dove tutti siamo chiamati alla compostezza e
    all'Unità,assumere un comportamento circense!!Io Proprio non ci stò.

    Lei ha offeso prima in qualità di Donna la Signora Lamorgese e poi in qualità di prestigiosa carica
    dello Stato qual'è Sua Eccellenza Onorevole Ministro Lamorgese Luciana proferendo frasi con
    volgarità ripetute che non sono consone a Lei quale rappresentante dei Cittadini di Messina e
    dei Siciliani tutti

    Aizzare il Popolo contro il Governo,contro lo Stato non Le fa Onore.

    Parla di depistaggi di Stato,Lei non sa cos'è un depistaggio di Stato,
    non lo ha vissuto ne tanto meno lo stanno vivendo gli Italiani in questo momento.

    Posso darLe un consiglio se lo accetta,legga libri meno impegnativi magari La aiuteranno a
    farneticare di meno e a riposare di più.

    Signora Ministro a Lei chiedo scusa dal mio profondo del cuore...

    Io (NON) sto con De Luca.

    Un cittadino con alto senso dello Stato.

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