Derby S. Alessio - Casalvecchio: non si placano le polemiche. Rovinata una giornata di sport. Interviene il consigliere Lo Monaco

Derby S. Alessio - Casalvecchio: non si placano le polemiche. Rovinata una giornata di sport. Interviene il consigliere Lo Monaco

Continuano i malumori sui social all’indomani del derby tra S. Alessio e Casalvecchio che ha decretato la vittoria dei ragazzi allenati da Mangiò per 2 a 1. Sul finire di partita un episodio spiacevole ha rovinato una giornata di sport dove le due tifoserie si sono distinte per correttezza in campo e fino al 93’ (si è poi giocato fino al 96’) anche i 22 in campo.

Poi un gesto deplorevole di un calciatore dei locali nei confronti di un avversario e poi verso i tifosi ospiti ha messo in un subbuglio il comunale. Alla fine ha prevalso il buon senso, con i dirigenti del Sant'Alessio, sempre rispettosi di tutti, che hanno redarguito il proprio tesserato.

A chiedere scusa anche il consigliere di S. Alessio Nino Lo Monaco ieri presente sugli spalti ad incitare la squadra del proprio paese: “da Santalessese anche se non doc (come dice qualcuno) prima...da sportivo dopo... da tifoso di calcio... da amministratore per ultimo voglio formularvi le SCUSE sentite per ciò che è accaduto oggi. Non può però il comportamento stupido di un singolo calciatore se pur in trance agonistica rovinare una giornata di sport come quella di oggi.

Prima di tutto rispetto per i tifosi avversari, poi per i calciatori della squadra ospite. Da censurare e condannare assolutamente con forza da parte di tutti il gesto insensato che oggi un calciatore della gloriosa polisportiva Sant'Alessio con disonore e disprezzo verso la stessa maglia che indossa ha fatto. Prendersela poi ripetutamente con un avversario (non nemico). Un ragazzino del 2002 è proprio un atto indegno! Sono certo che I dirigenti. Lo staff tecnico ed i calciatori del Sant'Alessio calcio molti dei quali sono amici personali condanneranno i fatti accaduti. Certo è sicuro che i Santalessesi non siamo tutti come l'individuo in questione che comunque è pur sempre un ragazzo da non giustificare assolutamente ma nemmeno da crocifiggere. Rinnovo ancora le mie scuse sentite e sincere a voi casalvetini ed alla società del Casalvecchio Siculo... W lo sport... W i veri valori dello sport”.

Al consigliere Lo Monaco gli fa eco il capo ultrà del Casalvecchio: “Ovunque siamo andati, abbiamo portato rispetto, abbiamo sempre messo la sportività prima di ogni altra cosa, abbiamo sempre messo in evidenza i nostri valori umani e sportivi, abbiamo regalato sorrisi, pacche sulla spalla ai nostri avversari, scambiato sciarpe, stretto amicizie, bevuto insieme.

Non dico purtroppo perché in questo mondo ciò che rovina questi contesti sono l'invidia (perché niente e nessuno può distruggerci e tanto meno distruggere quello che abbiamo creato), la maleducazione, l'essere antisportivo verso il tuo avversario e la mancanza di rispetto verso chi si trova sugli spalti.

Tutte queste cose devi avercele dentro, le devi sentire, e devi riuscire a trasmetterle, altrimenti rimarrai sempre un uomo piccolo e vuoto.

Tutto questo per dire che abbiamo sempre rispettato tutto e tutti, accettiamo la sconfitta sul campo, ma posso assicurare che a perdere oggi non è stato il solo Casalvecchio, ma anche i vincitori, nonostante il risultato in campo, fuori purtroppo non c'è storia.

Noi accettiamo la nostra sconfitta con stile, rispetto e sportività, voi accettate la vostra se siete in grado con dignità se ne avete, e chiedete scusa a tutta quella gente che era lì oggi per divertirsi con bambini e famiglia al seguito, e non farsi insultare da chi nella vita non conterà mai niente!”.

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