S. Teresa. Cinque nuovi chioschi sul territorio comunale: assegnate le aree ai privati. Tutti i nomi delle ditte interessate

S. Teresa. Cinque nuovi chioschi sul territorio comunale: assegnate le aree ai privati. Tutti i nomi delle ditte interessate

S. TERESA - Sono state assegnate le aree di suolo pubblico per l’installazione di chioschi per attività commerciali. La determinazione è stata firmata nei giorni scorso dal responsabile della II Area, Franco Pagano.

Il dirigente comunale ha approvato i verbali di gara della commissione giudicatrice del 26 marzo, 10 aprile e 14 aprile scorsi, prendendo atto delle risultanza dei controlli in materia di imposte e tasse effettuati nei confronti dei soggetti aggiudicataria. Controlli dai quali è arrivato il via libera all’assegnazione.

Queste nel dettaglio le assegnazioni: l’area di Piazza Marina Militare d’Italia (nella foto) è stata assegnata alla ditta Vinci Chiara, con un punteggio di 53 e un canone annuo di mille 950 euro; l’area di piazza Madonna del Carmelo è stata assegnata alla ditta Restuccia Antonio, con un punteggio di 42 e un canone annuo di mille 950 euro; l’area di piazza San Vito, nella frazione Misserio, è stata assegnata alla ditta Micalizzi Giuseppe, con punteggio di 52 e canone annuo di mille e 40 euro; l’area del Polo Val d’Agro è stata assegnata alla ditta Miano Cosimo, con un punteggio di 53 e un canone annuo di mille 950 euro; infine, l’area di piazza V Reggimento Aosta (meglio conosciuta come piazza Municipio) è stata assegnata alla ditta Cicciò Chiara, con un punteggio di 53 e un canone di mille 950 euro.

Il regolamento per l’installazione dei chioschi per attività commerciali su aree pubbliche è stato approvato dal Consiglio comunale nel marzo del 2018. La Giunta ha successivamente proceduto all’approvazione della planimetria per la localizzazione delle aree da concedere (giugno 2018), aggiornando la stessa planimetria nel settembre 2018. A febbraio di quest’anno, invece, è stato approvato il bando pubblico e lo schema di convenzione. Nei chioschi potranno essere somministrare alimenti e bevande e potranno essere venduti prodotti alimentari confezionati, frutta, verdura, bigiotteria, oggettistica, giornali, libri, riviste, quotidiani e fiori. Dopo l’aggiudicazione, il richiedente avrà sei mesi di tempo per stipulare la convenzione e quindi potrà munirsi di titolo abilitativo per la posa e il progetto del chiosco, oltre che delle licenze amministrative e delle autorizzazioni.

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