Carenza di pediatri nella zona jonica: intervento dell’On. Lo Giudice, pronta una soluzione. “Risposta indispensabile per il territorio.”

Carenza di pediatri nella zona jonica: intervento dell’On. Lo Giudice, pronta una soluzione. “Risposta indispensabile per il territorio.”

La notizia di un solo medico pediatra per dieci comuni aveva fatto scattare immediatamente la mobilitazione dei genitori attraverso una raccolta di firme e la mobilitazione della classe politica con in testa il sindaco di S. Teresa e deputato regionale On. Danilo Lo Giudice.

La criticità della situazione si è avuta a seguito del pensionamento della dottoressa Concita Rasconà, di Nizza di Sicilia (dal 1 luglio scorso) al quale si è aggiunto quello della dottoressa Giovanna Santisi, di Alì Terme (dal prossimo 14 ottobre).

A muoversi in questi giorni oltre ai sindaci Briguglio e Giaquinta rispettivamente di Alì Terme e Nizza di Sicilia, l’On. Lo Giudice e stamattina il direttore dell’Asp Paolo La Paglia, avendo immediatamente compreso la delicata situazione che si è venuta a creare nei 10 comuni del nostro comprensorio, ha contattato il sindaco santateresino garantendo che lunedì provvederà ad inviare i telegrammi per assegnazione di un incarico provvisorio, al fine di coprire la zona carente, come previsto dalla legge.

“Stamattina - commenta Lo Giudice - sono stato contattato dal direttore generale dell’Asp Paolo La Paglia, che ringrazio per la sua disponibilità in merito alla questione dei pediatri che riguarda la zona jonica. Ovviamente non essendo il professionista organizzato magari con un apposito studio, ho chiesto che ci fosse la possibilità di mettere di mettere a disposizione anche i locali dell’Asp presenti sul territorio. Il direttore La Paglia si è dichiarato disponibile a farlo senza alcun problema, per cui non appena verrà individuato il pediatra si procederà al decreto di nomina e all’attivazione del servizio. Ringrazio il direttore generale per il suo interessamento immediato rispetto alla delicata questione, con una risoluzione concreta che comunque avrà continuità in merito al servizio all’utenza, in considerazione che l’incarico provvisorio durerà fin quando non sarà assegnata definitivamente la zona. Un grazie alle tante famiglie che si sono attivate per metterci a conoscenza di tale situazione, che ci auguriamo possa essere definitivamente risolta. L’unione fa la forza e insieme possiamo contribuire ad una crescita concreta del nostro territorio...ovviamente saremo attenti nel verificare che avvengano tutti i passaggi fin quando non si arriverà alla soluzione definitiva”.

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