Richiesta della minoranza per il ritorno di S.Teresa nell'Unione dei Comuni. Appello del presidente Paratore. Dichiarazione del sindaco di Nizza

Richiesta della minoranza per il ritorno di S.Teresa nell'Unione dei Comuni. Appello del presidente Paratore. Dichiarazione del sindaco di Nizza

Richiesta della minoranza per il ritorno di S.Teresa nell'Unione dei Comuni. Appello del presidente Paratore. Dichiarazione del sindaco di Nizza

PAGLIARA - Il gruppo di mimorza del consiglio comunale di S.Teresa di Riva, primo firmatario avv. Antonio Scarcella, ha inviato una richiesta al presidente del consiglio per caldeggiare il ritorno del suo comune nell’Unione delle Valli Joniche dei Peloritani, da cui si era allontanato nel 2014 al tempo di De Luca sindaco. Anche il presidente dell’Unione, Davide Paratore, ha più volte rivolto l’invito al sindaco di S.Teresa, Danilo Lo Giudice, per ricompattare l’Unione.

“Il mio impegno – ha commentato il presidente Paratore – è quello di ritornare alla vecchia formazione di diciotto Comuni. Ho invitato i sindaci che negli anni si sono allotanati, per ritornare compatti, come prima. Con diciotto Comuni sarebbe l’Unione forse più autorevole della Regione Sicilia, anche perché abbraccia un vasto territorio”. Nel 2004 (ha compiuto 15 anni il 20 maggio scorso) è nata l’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, di cui facevano parte ben diciotto centri: Roccafiorita, Limina, Antillo, Savoca, Casalvecchio Siculo, Forza d’Agrò, S.Alessio Siculo, S.Teresa di Riva, Furci Siculo, Roccalumera, Pagliara, Mandanici, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Alì Terme, Alì, Itala e Scaletta Zanclea. Cinque anni fa S.Teresa di Riva a sorpresa si è ritirato, ancor prima questi ultimi sei Comuni si sono distaccati, formando due Unioni: Nizza, Fiumedinisi, Alì e Alì Terme in una e Itala e Scaletta in un’altra. Ma non hanno avuto tanta fortuna, riuescendo a far ben poco dei progetti programmati. Adesso Paratore intende ricomporre la squadra, con il ritorno di S.Teresa di Riva, comune capofila con i suoi novemila abitanti, e con il rientro di Nizza, Alì, Fiumedinisi, Alì Terme Scaletta e Itala. Il sindaco Pietro Briguglio del comune di Nizza di Sicilia, che fa parte dell’Unione della Valle del Nisi (con Alì, Fiumedinisi e Alì Terme), ha dichiarato alla Gazzetta del Sud “stiamo vagliando la situazione se restare in questa Unione, che in passato non è stata tanto brillante, oppure se ritornare all’Unione delle Valli Joniche dei Peloritani, anche perché più siamo meglio è. Comunque sarà il consiglio comunale a deliberare in merito”. L’Unione dei Comuni di cui è presidente Davide Paratore, sindaco di Antillo, tra i suoi obiettivi principali prevede di promuovere lo sviluppo socio economico del territorio, di valutare le esigenze dei cittadini e degli operatori economici, di valorizzare il patrimonio storico artistico e soprattutto le tradizioni antropologiche e culturali di tutto il territorio. L’Unione ha una sede molto elegante nella frazione Rocchenere del comune di Pagliara, e dispone di personale qualificato. (nella foto il sindaco di Antillo Davide Paratore)

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