Furci, tutti i giorni così. Automobilista e camionista indisciplinati. Nessuno interviene e gli ingorghi si moltiplicano

Furci, tutti i giorni così. Automobilista e camionista indisciplinati. Nessuno interviene e gli ingorghi si moltiplicano

Furci, tutti i giorni così. Automobilista e camionista indisciplinati. Nessuno interviene e gli ingorghi si moltiplicano

FURCI SICULO - Le leggi ci sono ma non vengono rispettate. E così tutti i giorni lunghi e snervanti ingorghi creano disagi tra gli automobilisti e malessere tra le famiglie che abitano nel centro storico di Furci. Le ordinanze del sindaco sono due: il divieto di transito dei mezzi pesanti lungo la centrale via IV Novembre ed i parcheggi a norma negli stalli, come prevede il codice della strada.

Ma nessuno dei due viene rispettato. Cioè, non devono transitare camion. bus e tir dalla Nazionale ed invece continuano a farlo; le auto devono posteggiare accostate al marciapiede, dentro gli stalli, ed invece vengono lasciate a spina di pesce da automobilisti indisciplinati, impedendo la circolazione. Ieri è successo questo. Avantieri pure. Tutti giorni così. Possibile che non c’è un vigile solerte che sappia mantenere l’ordine? Se lo chiedono gli automobilisti saggi, le famiglie del posto, i cittadini di Furci. Perché ad ogni ingorgo nelle auto incolonnate i clacson vengono pigiati con forza, qualche pilota si riscalda, scende dalla macchina e si mette a gridare, esclamando:“ com’è possibile che nel 2019 ci vogliono dieci minuti per attraversare questo Comune?”. Il centro abitato di Furci Siculo, attraversato dalla strada statale 114 Messina Catania, è lungo appena novecento metri, che potrebbero essere percorsi in un paio di minuti. Ma certe volte, anzi spesso durante il periodo estivo, ci vogliono anche cinque, sette, dieci minuti, a secondo degli ingorghi cui si va incontro. La rabbia dei cittadini è che non si vede un vigile urbano sulla strada ed invece da giugno a settembre ci dovrebbero essere due vigili, o ausiliari, per smaltire la caotica circolazione e per contravvenzionare, (e in questo caso il camionista e l’automobilista indisciplinati) quanti disattendono le ordinanze e contravvengono al codice della strada.

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1 Commenti

  • Giuseppe
    venerdì 28 giugno 2019, ore 08:30:50

    Il suo articolo crea in me molta amarezza. Per favorire il traffico ci siamo "giocati" la storica pista ciclabile. Si trattava di un fiore all'occhiello della nostra comunità. Questo sacrificio è stato inutile. Servono i controlli e le sanzioni , altrimenti è tutto inutile. Meglio tornare alla pista ciclabile e fare qualche multa in più

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