Furci Siculo, dopo sette anni apre le porte il Centro Handicap. Assegnato in comodato d'uso per 20 anni alla cooperativa Comunità e Servizio

Furci Siculo, dopo sette anni apre le porte il Centro Handicap. Assegnato in comodato d'uso per 20 anni alla cooperativa Comunità e Servizio

FURCI SICULO - Dopo sette anni di lungaggini burocratiche, entrerà in funzione tra breve il Centro Handicap, ubicato sulla Circonvallazione accanto il Centro diurno. Il 20 giugno 2012, al tempo dell’amministrazione Parisi, è stato firmato un contratto che di fatto assegnava la struttura sanitaria, in comodato d’uso, alla società cooperativa sociale “Comunità e Servizio”, la stessa che da anni gestisce l’Oasi S.Antonio, una casa di cura che ospita anziani. Per questo comodato d’uso, che avrà la durata di venti anni, la cooperativa interessata ha versato solo una compartecipazione di circa trentamila euro, qualcosa come 125 euro al mese.

L’attuale amministrazione, capeggiata dal sindaco Matteo Francilia ha dovuto firmare questo accordo altrimenti sarebbe stato revocato dalla Regione il finanziamento di 280 mila euro, assegnato per rimettere a nuovo la struttura. E ritornare alla Regione questa grossa somma avrebbe potuto significare il dissesto del Comune. In un documento il primo cittadino ha spiegato i passaggi di questo provvedimento. “E bene ricordare che i lavori sono stati consegnati nel 2015, e che a causa delle inadempienze degli ultimi anni, per la struttura in oggetto si rischia  la revoca del finanziamento, in quanto tutto l'iter doveva essere completato entro il 2017 con l'amministrazione Foti. La Regione ha già infatti avviato la procedura di revoca. Per questo motivo l'amministrazione si è mobilitata per completare la procedura rimasta ferma per diversi anni, in virtù del fatto che la revoca del finanziamento provocherebbe un gravissimo ed irreparabile danno alle casse comunali e nel contempo priverebbe la cittadinanza di un servizio di primaria importanza”. La comunità alloggio per disabili, come previsto dall'art. 3 dell'Ats, avrà tra i suoi scopi di realizzare attività sociali e socio assistenziali in coerenza con la 328/2000 (che prevede la cessione a terzi solo in comodato d'uso gratuito); promuovere l'assistenza diurna e residenziale di cittadini affetti dal morbo di Alzheimer; promuovere l'assistenza diurna e residenziale di cittadini affetti da disabilità psicomotorie. Il sindaco Matteo Francilia ha concluso col dire:"Speriamo al più presto di vedere la struttura avviata e al servizio degli utenti per cui era stata ideata e progettata".

Condividi su:

Non ci sono commenti.

Rispondi

I commenti, prima di essere inseriti, saranno moderati dalla redazione.

Copia il codice SR9 qui sotto: