Modello 730:  le novità che fanno risparmiare

Modello 730: le novità che fanno risparmiare

Modello 730:  le novità che fanno risparmiare

Da quest’anno nel modello 730 e Unico è possibile richiedere il rimborso su diverse spese sostenute nel 2018 non previsti precedentemente. Queste agevolazioni permettono ai contribuenti di avere un maggior risparmio di imposte.

Fra le principali novità la spesa sostenuta per l’abbonamento ai mezzi pubblici.

Si potrà portare in detrazione del 19% Irpef dalla dichiarazione dei redditi un massimo di 250 euro di spesa sostenuta sia direttamente che da parte di familiari a carico.

Segnaliamo il bonus giardini, ovvero una detrazione al 36%, fino a un massimo di 5mila euro, per i lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private, impianti di irrigazione, realizzazione pozzi, coperture a verde, giardini pensili.

C'è poi la detrazione al 19% sull’acquisto di strumenti specifici per gli studenti con disturbi dell’apprendimento, le agevolazioni al 30% per le erogazioni liberali in favore di Onlus e associazioni di promozione sociale e al 35% per le organizzazioni di volontariato Tra le novità per anche le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici.

Le spese principali per le quali spetta una detrazione Irpef del 19% sono le seguenti:

• spese sanitarie;

• spese mediche e sanitarie per persone con disabilità;

• spese veterinarie

• spese per l’acquisto di cani guida;

• interessi passivi del mutuo per chi ha comprato l’abitazione principale o altre tipologie di immobili;

• spese sostenute per pagare l’affitto;

• spese scolastiche;

• spese per la frequenza di università pubbliche o private;

• spese per l’assistenza personale di anziani o persone affette da disabilità;

• spese per le attività sportive dei figli;

• spese per l’asilo nido;

• spese funebri;

• spese per intermediazione immobiliare;

• spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;

• premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza;

• erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche;

• contributi associativi alle società di mutuo soccorso;

• spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico;

• premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi.

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