Istituto Comprensivo di Alì Terme. Gli alunni di scena nella Turandot di Puccini

Istituto Comprensivo di Alì Terme. Gli alunni di scena nella Turandot di Puccini

Gli alunni della classe quarta e delle classi terze (sezioni A e B) delle Scuole Primarie di Nizza di Sicilia e Scaletta Zanclea unitamente ad alcuni rappresentanti delle classi delle Medie sia di Nizza di Sicilia che di Fiumedinisi sono stati protagonisti attivi, assieme a cantanti professionisti, in una rappresentazione teatrale di Opera lirica al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Nella giornata di ieri infatti, con inizio alle ore 17.00, nell’àmbito del progetto (PON_FSE) “Scuola InCanto – La Musica e l’arte per la crescita civile”, ha avuto luogo la Turandot di Giacomo Puccini, spettacolo itinerante che di città in città vede protagonisti gli alunni degli Istituti Comprensivi che aderiscono al progetto. Nella circostanza di ieri, istituto capofila è stato quello di Santa Margherita (ME), diretto dalla prof.

Laura Tringali a cui si sono aggregati quello del “Giuseppe Catalfamo” di Messina e quello di Alì Terme (dirigente la Prof. Rosita Alberti, tutor le prof. Daniela Musumeci, Nunziata Foscolo, Antonina Busà e Lucia Puglisi di concerto con le esperte prof. Roberta Fazio, Federica D’Andrea e Maria Foti).

Lo spettacolo ha avuto il suo battesimo lo scorso 20 marzo al Teatro San Carlo di Napoli e, dopo Messina (unica città siciliana ad aver aderito) toccherà varie altre città italiane. Circa 340 i ragazzi facenti parte dei tre Istituti Comprensivi che si sono esibiti ieri divisi in due turni (ore 17.00 ed ore 19.30).

La Turandot è un’opera in 3 atti e 5 quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini e successivamente completata da Franco Alfano, uno dei suoi allievi.

Fu rappresentata per la prima volta il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Arturo Toscanini, il quale interruppe la rappresentazione a metà del terzo atto, due battute dopo il verso “Dormi, oblia, Liù, poesia!”, ovvero dopo l’ultima pagina completata dall’autore, dichiarando al pubblico: “Qui termina la rappresentazione perché a questo punto il Maestro è morto”. La sera successiva, sempre sotto la direzione di Toscanini, l’opera fu rappresentata nella sua completezza, includendo anche il finale di Alfano.

Quanto alla riduzione teatrale per le scuole di ieri la direzione dell’orchestra è stata affidata a Germano Neri, l’adattamento a Nunzia Nigro, la regia a Lisa Capaccioli e i costumi a Francesco Morabito. Gli interpreti sono stati accompagnati dalla Europa InCanto Orchestra.

“Partecipando a tale esperienza gli alunni hanno avuto la possibilità di apprendere divertendosi, di approcciarsi alla cultura artistica e musicale in maniera attiva in prima persona acquisendo quei valori che sono fondamentali per la crescita civile ricordando che l’opera lirica è patrimonio culturale dell’Italia e pertanto da valorizzare, apprezzare e trarre beneficio. Così i nostri studenti – sostiene la prof. Daniela Musumeci – hanno dato prova di tutto ciò esibendosi in modo straordinario”.

Condividi su:

Non ci sono commenti.

Rispondi

I commenti, prima di essere inseriti, saranno moderati dalla redazione.

Copia il codice AU8 qui sotto: