A Roccalumera il Piano Comunale Amianto è stato smarrito? Mozione della minoranza

A Roccalumera il Piano Comunale Amianto è stato smarrito? Mozione della minoranza

 

ROCCALUMERA - La Regione Siciliana con la legge regionale n. 10 del 29/04/2014 “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto” ha posto degli obiettivi in merito ai rischi connessi all’esposizione all’amianto mediante una mirata ed efficace azione di prevenzione. Cioè la bonifica ed il recupero di tutti i siti, impianti, edifici e manufatti presenti nel territorio in cui sia rilevata la presenza di amianto.

A Roccalumera sulla redazione del Piano Comunale Amianto si sono perse le tracce. Già nel 2016 la minoranza aveva presentato una circostanziata interrogazione “a tutela della salute pubblica” e successivamente era stato avviato l’iter per il censimento dei siti contaminati. Ma poi tutto è stato bloccato a Roccalumera con la risultante che nell’elenco dei Comuni beneficiari dei 10 mila euro accordati dalla Regione Sicilia per questo progetto, sono entrati i centri limitrofi di Nizza di Sicilia e Furci Siculo mentre il territorio roccalumerese è stato escluso. A questo punto i quattro consiglieri di opposizione, Rita Corrini, Tiziana Maggio, Ivan Cremente e Antonino Scarci, hanno preso carta e penna ed hanno sottoscritto una mozione, che è stata presentata ieri mattina all’ufficio protocollo del Comune. In questo modo i consiglieri di minoranza hanno impegnato il sindaco Gaetano Argiroffi a “relazionare in merito al successivo iter di perfezionamento della redazione del Piano Comunale Amianto ed alle motivazioni che ne hanno impedito, fino ad oggi, la relativa formale approvazione; a porre in essere, con priorità assoluta, gli adempimenti necessari per la redazione del Piano Comunale Amianto, con tempi celeri e certi, senza ulteriore indugio nell’affrontare un argomento di così vitale importanza per la salute pubblica”. A Roccalumera di case coperte di amianto sembra che ce ne siano parecchie, soprattutto in periferia e nelle zone di campagna. L’amministrazione Argiroffi ha avviato le procedure, invitando i proprietari di abitazioni coperte di eternit a venire in Municipio e segnalare il problema, ma stranamente nessuno si è presentato. (nella foto il capogruppo della minoranza Rita Corrini)

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