Chiudono attività commerciali a S.Teresa di Riva. Chiesto alla Regione un "fondo per i giovani figli di imprenditori" che hanno abbassato le saracinesche

Chiudono attività commerciali a S.Teresa di Riva. Chiesto alla Regione un "fondo per i giovani figli di imprenditori" che hanno abbassato le saracinesche

Chiudono attività commerciali a S.Teresa di Riva. Chiesto alla Regione un "fondo per i giovani figli di imprenditori" che hanno abbassato le saracinesche

 

S.TERESA DI RIVA - Sempre più attività commerciali chiudono i battenti. Anzi, qualcuna apre ma due chiudono. Una all’entrata di S.Teresa, un’altra subito dopo la chiesa Portosalvo e due adiacenti al salone barbiere del maestro Pippo Barba.

La crisi sta mettendo in ginocchio i commercianti di S.Teresa. Quando ha chiuso i battenti la gioielleria Rotondo, di fronte piazza Municipio sono stati in molti a non crederci, ma poi pian piano altri negozi hanno messo i lucchetti alle saracinesche. Gli amministratori comunali hanno avvertito questo disagio, tanto che l’on. Danilo Lo Giudice, insieme ad altri parlamentari ha chiesto al Governo regionale, attraverso una mozione, di istituire un fondo per i giovani fino a 25 anni, figli degli imprenditori che sono falliti a causa della crisi economica. “Riteniamo - ha dichiarato Lo Giudice - sia indispensabile aiutare chi subisce due volte e in maniera irreparabile, le conseguenze di un mercato disumano”..

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