Il vigile del fuoco di Roccalumera è stato ucciso per un debito di 1500 euro da  Fabrizio Ceccio e Fortunata Caminiti, condannati all'ergastolo

Il vigile del fuoco di Roccalumera è stato ucciso per un debito di 1500 euro da Fabrizio Ceccio e Fortunata Caminiti, condannati all'ergastolo

Il vigile del fuoco di Roccalumera è stato ucciso per un debito di 1500 euro da  Fabrizio Ceccio e Fortunata Caminiti, condannati all'ergastolo

MESSINA – Il Tribunale di Messina ha condannato all’ergastolo Fabrizio Ceccio (di Pagliara) e Fortunata Caminiti (di Mandanici) per l’omicidio del vigile del fuoco Roberto Scipilliti (di Roccalumera). Il corpo del vigile del fuoco, ucciso con un colpo di pistola alla testa, è stato rinvenuto nella campagna di Savoca. I due, condannati per omicidio colposo ed occultamento di cadavere, hanno messo a segno il piano criminoso il 5 gennaio del 2017 ma il cadavere di Scipilliti è stato rinvenuto nel pomeriggio del 14 gennaio, dopo intense ricerche. Per l’accusa, i due amanti hanno ucciso il vigile del fuoco di Roccalumera per un debito di 1500 euro.

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