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Calcio, a Furci Siculo qualcosa bolle in pentola

Calcio, a Furci Siculo qualcosa bolle in pentola

Calcio, a Furci Siculo qualcosa bolle in pentola

Furci Siculo – Per il calcio della riviera jonica è tempo di bilanci. La Jonica ha conquistato la promozione in Eccellenza. Il Valdinisi è stato fermato all’ultimo istante nella finale play off per l’accesso in Promozione.

Nike Giardini ed Antillese hanno conquistato il pass per la prossima Prima Categoria. Il Casalvecchio invece ha trionfato conquistando il diritto a partecipare alla Seconda Categoria. Queste squadre hanno sicuramente rappresentato il meglio per quanto riguarda il calcio del nostro comprensorio. Altre compagini però si leccano le ferite per un campionato di certo non entusiasmante. Tra queste Città di Roccalumera e Calcio Furci, rispettivamente ultima e penultima dello scorso torneo di Seconda Categoria. Il Roccalumera retrocesso in Terza, potrebbe fare domanda di ripescaggio e puntare al rilancio dei giovani locali. Ma nulla è certo, resta ancora una ipotesi visto che siamo soltanto a maggio. A Furci Siculo però qualcosa bolle in pentola. Qualche imprenditore locale potrebbe investire nella squadra per riportare tutti i ragazzi furcesi alla base. E parliamo di ragazzi anche con esperienza per disputare un campionato di Seconda Categoria di vertice. Alex Russo, Giancarlo Di Bartolo, Giovanni Muscolino, Cristian Cutroneo, Orazio Giannetto, Giampaolo Agnone, Dario Ucchino, Tindaro Pistone e Ciccio Carpillo solo per citarne alcuni. Tutti ragazzi di Furci che tornerebbero volentieri a giocare per il proprio paese senza alcun interesse. A patto però che ci sia un progetto serio e che soprattutto ci siano volti nuovi sia a livello gestionale che tecnico. Qualche imprenditore del paese sta pianificando una strategia per creare un progetto per riportare tutti questi calciatori in squadra e per rinnovare l’organigramma societario e lo staff tecnico. Un allenatore molto apprezzato è Giovanni Ruggeri, tecnico furcese molto preparato che sarebbe gradito dalla maggior parte dei giocatori nominati. Ma non dimentichiamoci che quest’anno l’allenatore è stato l’esperto Mimmo Ucchino, il quale da sempre mette passione nelle sue esperienze calcistiche. E’ giusto che l’allenatore sia anche di Furci questo è sicuro. L’importante è evitare gli errori commessi in passato quando a finanziare il progetto erano persone esterne al paese e poi si è finito per prendere più messinesi che furcesi. Il calcio a Furci è giusto che resti in mano ai furcesi, solo così si può riportare la squadra dove merita, cioè ai vertici della classifica. Quest'anno ci sono le elezioni comunali, ma siamo certi che chiunque andrà al palazzo darà una concreta mano per la realizzazione di un nuovo progetto. 

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