Dup 2017-19 e debiti fuori bilancio, placet del Consiglio comunale di Taormina dopo una "maratona" in aula

Dup 2017-19 e debiti fuori bilancio, placet del Consiglio comunale di Taormina dopo una "maratona" in aula

Dup 2017-19 e debiti fuori bilancio, placet del Consiglio comunale di Taormina dopo una "maratona" in aula

Via libera del Comune di Taormina al bilancio. Il Consiglio comunale ha approvato lo schema di previsione 2017-19, il documento unico di programmazione 2017/2019 ed oltre 50 debiti fuori bilancio a conclusione di una "maratona" consiliare di oltre 6 ore proprio a poche ore dalla fine del 2017. Il Civico consesso ha approvato, in particolare, oltre al bilancio, come detto, una lunga sequenza di debiti fuori bilancio, 55 per l'esattezza, per un ammontare di circa 700 mila euro.

Ulteriori 6 debiti sono stati, invece, rimandati ad ulteriori valutazioni perché riguardanti Taormina Arte. Non sono mancati momenti di tensione nel dibattito politico e dai banchi dell'opposizione sono stati contestati, in particolare, i ritardi con i quali è giunto in aula il bilancio (trasmesso il 12 dicembre scorso alla presidenza del Consiglio) ma la discussione si è inasprito pure per la discussione in extremis dei debiti fuori bilancio, che hanno costretto l'aula ad un estenuante seduta. Ed è stato poi un 31 dicembre di lavoro straordinario in ufficio anche per la Ragioneria del Comune, che ha dovuto ratificare quanto votato dal Consiglio comunale in modo che gli adempimenti venissero formalizzati entro la data dell'ultimo giorno dell'anno.

"Alla fine siamo riusciti a far approvare il bilancio rispettando i parametri e gli adempimenti previsti - afferma l'assessore al Bilancio, Salvo Cilona -. E' un bilancio che segna una svolta e che abbiamo chiuso in sostanziale parità con un'anticipazione di cassa di soli 91 mila euro. Quando abbiamo iniziato il percorso di risanamento del Comune si contava un'anticipazione invece per Un milione 539 mila euro ed in passato la scopertura dell'ente era arrivata sino a 6 milioni. Per altro, già a breve dovrebbero entrate nelle casse del Comune circa Un milione di euro per l'Imu e altre somme dovute all'ente locale. Inoltre, in vista del consuntivo, attendiamo 2 milioni di euro di trasferimenti dallo Stato".

Adesso il nuovo anno, appena iniziato, sarà cruciale per le sorti del Comune perché si attende l'esame e la valutazione sul piano di riequilibrio finanziario da parte del Ministero delle Finanze e della Corte dei Conti (sezione di Palermo). A Palazzo dei Giurati c'è fiducia sulla possibilità di ottenere il placet degli organi di vigilanza sul piano di riassetto del forziere comunale e sulle misure previste per il ripianamento dei debiti, ma probabilmente si dovrà attendere ancora qualche mese per avere i relativi pronunciamenti da Palermo e Roma. L'eventuale approvazione del piano di riequilibrio sbloccherebbe, tra le altre cose, l'opportunità di procedere ad assunzioni da parte dell'ente locale, al momento comunque bloccate sino al 2019 anche sulla base delle prescrizioni di recente date nel bilancio dal Collegio dei Revisori.

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