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Taormina. L'Associazione B&B chiede "scelte condivise sul futuro del Palacongressi"

Taormina. L'Associazione B&B chiede "scelte condivise sul futuro del Palacongressi"

"Niente fughe in avanti sul Palazzo dei Congressi, nessuno si illuda di informarci e consultarci a cose fatte". Il monito è del presidente dell'Associazione B&b e Case d'Epoca Città di Taormina, Giovanni Ficarra che interviene sull'iter già avviato dal Comune per espletare nei prossimi mesi un bando di gara finalizzato ad affidare la gestione della struttura a privati. "Se qualcuno pensa di interpellare a cose fatte le associazioni di categoria - afferma Ficarra rivolgendosi all'Amministrazione comunale - si sbaglia di grosso. Che sia chiaro sin da questo momento che il sottoscritto si metterà di traverso come già è stato per la fiera del turismo Turismo che si intendeva allestire a Taormina, senza un Euro a disposizione nelle casse comunali. E lo farò come è stato nelle scorse ore in una riunione al Comune di Taormina sul tema della raccolta dei rifiuti.

Il bando dovrà tenere conto delle esigenze dei taorminesi e dei suoi imprenditori. Una Golden Share dovrà essere prevista nel bando, su questo non derogheremo in alcun modo e saremo intransigenti". "Non bisogna fare confusione - aggiunge Ficarra - e crediamo che se ne stia già facendo abbastanza sul Palazzo dei Congressi e su quelle che dovranno essere le prospettive di questa struttura non appena sarà pronto e finalmente a norma. Il bando, essendo pubblico, è aperto a tutti i soggetti nazionali ed internazionali. Non può essere affidato a nessuno in modo diretto. Certamente, però, questa Amministrazione dovrà preparare il bando con elementi di tutela del patrimonio taorminese". Si punta, insomma, ad un confronto per individuare le linee guida di quella che dovrà essere la tipologia di gestione e sulle indicazioni programmatiche da inserire nel bando per chi poi si aggiudicherà la procedura pubblica.

Il Comune, come ormai è noto, sta attendendo la conclusione delle opere in atto, a cura dell'Aeronautica Militare, che sta per completare il piano di interventi con il quale verrà assicurata la messa a norma e l'adeguamento sismico del palazzo. A quel punto, il 3 gennaio, verranno consegnate le chiavi al Comune e il PalaCongressi sarà approdato ad una svolta storica attesa da oltre 30 anni, da quando venne inaugurato nel 1981. Sinora era rimasto aperto "a singhiozzo", con difficoltà parse quasi insormontabili di inagibilità per lo più riferita all'impiantistica e ad altri problemi: adesso, grazie a due finanziamenti concessi dal Governo in occasione del G7, i lavori dell'Aeronautica, seguiti dal Prefetto Riccardo Carpino, e coadiuvati anche dai Vigili del Fuoco, hanno rimesso a nuovo l'edificio. Il sindaco Eligio Giardina ha annunciato che entro il 15 dicembre sarà già pronto il bando con la proposta di gara pubblica da effettuare per andare ad affidare a privati la gestione del sito. L'obiettivo che accomuna tutti è quello di poter tenere stavolta aperto il palazzo per 12 mesi l'anno, ma bisognerà prima decidere con quale tipologia d'uso e se soltanto per congressi o anche per eventi culturali. L'iter potrebbe arrivare già nelle prime settimane del 2018 in Consiglio comunale. 

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