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Lsu a rischio trasferimento, sindacati chiedono un tavolo al Comune di Taormina

Lsu a rischio trasferimento, sindacati chiedono un tavolo al Comune di Taormina

Gli Lsu in forza al Comune di Taormina potrebbero presto essere trasferiti ad altro Ente. Il monito arriva dalla FP CGIL, che a distanza di oltre 2 mesi dalla propria precedente nota del 31 luglio scorso, "a cui non è stato dato alcun riscontro", esprime in una nota "grande preoccupazione per la grave situazione venutasi a determinare all’interno del Comune per il personale Lsu attualmente utilizzato". "?L’adozione da parte della Giunta della deliberazione 129/2017 - dichiara Francesco Fucile Segretario Generale FP CGIL - di approvazione del Programma Triennale del Fabbisogno di Personale 2017/19, che di fatto sovverte l’impianto del precedente Programma Triennale 2016/2018 ed annulla il percorso avviato di stabilizzazione del personale Lsu in carico a questa Amministrazione, rappresenta un forte vulnus per la speranza di fuoriuscita dal precariato di 27 lavoratori". ?

"La FP CGIL reitera la richiesta di revoca della deliberazione della Giunta Comunale 129/2017 - continua la nota -, perché adottata in violazione di quanto disposto dal Consiglio Comunale, deliberazione 35/2016, con l’approvazione di apposito emendamento al Piano di riequilibrio economico finanziario che escludeva dal blocco le assunzioni finalizzate alla stabilizzazione del personale Lsu a quella data in utilizzo presso il Comune di Taormina". E’ auspicabile, evidenzia Fucile, "gli uffici abbiano trasmesso l’intera deliberazione 35/2016, comprensiva di emendamenti, alla competente Commissione per la Finanza Locale del Ministero dell’Interno. Una diversa situazione risulterebbe gravissima".

"La situazione si complica ancor più per la recente pubblicazione della Direttiva dell’Assessorato Regionale al Lavoro avente ad oggetto “Legge regionale 9 maggio 2017, n. 8, articolo 11 - Disposizioni in materia di soggetti utilizzati in attività e lavori socialmente utili - Richiamo direttive ed ulteriori chiarimenti", ai sensi della quale l'Amministrazione è tenuta entro il termine inderogabile dell’8 novembre 2017 ad adottare il programma di fuoriuscita, e trasmetterlo agli uffici del Dipartimento Regionale del Lavoro, dell’Impiego, dell’Orientamento, dei Servizi e delle Attività Formative, pena l’avvio delle procedure di decadenza dell’ente utilizzatore da tutti i benefici previsti dalla normativa vigente in materia di lavori socialmente utili. ?Tenuto conto dei continui inadempimenti di questa Amministrazione in tema di stabilizzazione del personale Lsu utilizzato e delle recenti disposizioni regionali in materia - conclude la nota -, al fine di non determinare un danno grave ed irreparabile al personale interessato, la FP CGIL chiede l’attivazione immediata di un tavolo di confronto al fine di indirizzare la vertenza verso una soluzione definitiva".

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