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Il gruppo straordinario di Geraci vince contro un ostico Real Zancle. Il Fasport stacca il pass per la finale, 4 a 3 il risultato >Highlights Partita

di Cristian Fleres -

Il gruppo straordinario di Geraci vince contro un ostico Real Zancle. Il Fasport stacca il pass per la finale, 4 a 3 il risultato >Highlights Partita
Il Presidente Foti e l'allenatore Geraci festeggiano la finale

Al termine di una gara dalle tante sfaccettature, enormemente condizionata dal vento (che, c’è da dire, ha giocato a svantaggio di entrambe le squadre), il Fasport Itala prenota un posto per la finale di settimana prossima.

Una partita incredibile, che vedeva i locali subito in vantaggio. Una punizione innocua di Freni, si trasforma in rete. Santapaola, infatti, lascia rimbalzare il pallone ma, forse per il vento o per il sole, la sfera gli sfugge dalle mani ed è subito uno a zero per i padroni di casa. Nessuno si aspettava una partenza così. Il Real Zancle, però, reagisce subito, ma si trova di fronte uno straordinario Mastroeli, che prima vola sul gran tiro di Tripi e poi, nella stessa azione, devia sul palo la conclusione di Davide Cipriano. I due rischi risvegliano i locali, che creano due nitide palle da goal. Una con Di Leo, che vede Santapaola sbarrargli la strada, l’altra con Zouhir che, imbeccato sempre da Di Leo, cerca il tocco sotto con il portiere in uscita, ma non trova la porta. Gli sforzi del Fasport vengono ricambiati al 25’, quando Freni, su calcio da fermo, trova il capitano Sorrenti da solo in area di rigore che, di sinistro, spinge in rete. Il Real Zancle cerca di accorciare il risultato, ma si trova, ancora una volta, un muro davanti. E’ decisivo, infatti, Mastroeli che, a tu per tu con Tindaro Cipriano, riesce a respingere con i piedi. Prima dello scadere del primo tempo, il Fasport ha altre due occasioni. Prima Zouhir, imbeccato da Sorrenti, si vede respingere la conclusione da Santapaola. Poi è Caminiti a provarci, con un sinistro al volo, su cross di Foti, ma non inquadra la porta.

Nella ripresa il Fasport parte subito con l’acceleratore, calando il tris. E’ splendida la rete del capitano Sorrenti che, servito da Zouhir, calcia al volo di sinistro da fuori, beffando Santapaola. Passano pochi minuti e arriva anche il quarto goal. A firmarlo è Foti che, con un ottimo inserimento, anticipa il difensore avversario e, davanti a Santapaola, piazza la palla all’angolino. E’ apoteosi. I locali potrebbero addirittura dilagare. Foti imbecca Sorrenti in area, ma la conclusione “sporca” viene sventata da Santapaola in uscita. Il Real Zancle rimane anche in inferiorità numerica. Davide Cipriano, infatti, prende il doppio giallo per un fallo di frustrazione. Ma, quando tutto sembrava ormai scritto, il Real Zancle rientra in gioco. Prima è Venuti che beffa Mastroeli su punizione dal limite. Il 4 a 2, invece, sembra la fotocopia del goal del vantaggio del Fasport. Infatti Calderone, con una punizione dalla lunga distanza, riesce a trarre in inganno Mastroeli. C’è da dire che, oltre al vento che ha disturbato entrambi i portieri, in questa occasione il numero uno italo-scalettese ha visto vari giocatori nascondergli la traiettoria del pallone. Nel mezzo, è Leo Friddi a provarci al volo, su un traversone in mezzo, ma il tiro termina poco alto sopra la traversa. Nel finale subentra la paura. Il Real Zancle trova anche la terza marcatura con Romeo che, indisturbato, è pronto al tap in vincente in mezzo all’area. Ma l’impresa degli ospiti riesce a metà. Infatti, dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Garzo manda tutti negli spogliatoi.

Il Fasport Itala vola in finale. Una partita stranissima, con i padroni di casa che, forse, sul 4 a 0 erano già proiettati verso la finalissima. Questo ha fatto sì che il Real Zancle potesse credere alla rimonta ma, alla fine, ad uscirne vincitrice è la squadra del Presidente Foti, che ha visto ripagato gli enormi sforzi fatti da tutto il gruppo di ragazzi, che hanno autofinanziato la costruzione di questa squadra e che, con il cuore, stanno realizzando un sogno incredibile. Grande merito va anche al mister Geraci che, con la passione e l’enorme lavoro, ha guidato il gruppo anche nei momenti di maggior difficoltà. Adesso il mister scalettese è alla sua seconda finale play off in carriera e spera che l’epilogo sia lo stesso della prima finale, quando a vincere fu proprio il Fiumedinisi targato Geraci.

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