Foti il salvatore, intanto prende le distanze da De Luca |  INTERVISTA

Foti il salvatore, intanto prende le distanze da De Luca | INTERVISTA

Foti il salvatore, intanto prende le distanze da De Luca |  INTERVISTA

SANT’ALESSIO – Giovanni Foti, già sindaco di Sant’Alessio e noto imprenditore alberghiero, ha presentato stamattina la sua candidatura a sindaco, la sua squadra, quattro punti del suo programma, ma soprattutto ha scaricato Cateno De Luca che già si era proposto come “dominus” di questa lista, respingendo al mittente il progetto di inclusione che il sindaco di Santa Teresa di Riva aveva in mente con Furci per creare la “Costa del Sole”. L’obiettivo del ritorno in campo di Foti dopo cinque anni di pausa conseguenti alla fine del doppio mandato, è quello di riportare il dialogo nel palazzo, aprire le porte alle proposte che vengono dai cittadini, restituire centralità ad un paese dopo cinque anni che secondo lui sono stati disastrosi.

“Sant’Alessio nei cinque anni passati è regredito – ha spiegato – mentre i paesi vicini sono progrediti. Oggi non ci possiamo presentare come paese turistico.

A S.Alessio ha chiuso il 30% delle attività e questo è sufficiente a farci dire basta e tornare in campo”. La prima mossa che farà da sindaco sarà la detassazione delle nuove attività; abbasseremo la pressione fiscale cominciando col ridurre l’aliquota Imu, penseremo al decoro urbano ed ai parcheggi, perché pedonalizzeremo alcuni tratti del lungomare per creare oasi di tranquillità da offrire a chi passerà le vacanze da noi”.

Ha quindi annunciato i candidati nella lista che lo sosterrà: Franco Santoro (designato vice sindaco), Virginia Carnabuci, Saro trischitta, Pina Basile, Alessio Fichera, Nino Lo Monaco, Giuseppe Pasquale, Domenico Aliberti, Alessandra Marisca, Giovanni Saccà. Il decimo ed ultimo candidato sarà annunciato nei prossimi giorni. Hanno poi preso la parola Virginia Carnabuci che vuole puntare tra l’altro su cultura e turismo dando spazio a nuove idee e nuovi progetti, mentre Franco Santoro ha ricordato i cinque anni di battaglie che il suo gruppo di “Viviamo S.Alessio” ha condotto da “esterno” al consiglio (era il terzo cndidayo sindaco nel 2012) e della necessità di recuperare il tempo perduto. “Abbiamo scelto Foti – ha sottolineato – perché ha capacità di inclusione e riappacificazione e far rinascere il paese portandolo ad essere il primo paese della riviera”.

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2 Commenti

  • viva milan
    venerdì 5 maggio 2017, ore 17:29:44

    Quali sono i paesi che sono progrediti? Tutta la riviera jonica è in ginocchio,colpa della politica e dei Sindaci,che non hanno peso.Per quanto riguarda S.Alessio c'è da dire comunque che gli ultimi 5 anni sono stati i peggiori,adesso arriva il "medico"a curare le ferite!!!!!

  • Jonny
    venerdì 5 maggio 2017, ore 16:37:51

    A quel tavolo siedono persone che fino a ieri erano con De Luca o cmq che correvano da sole per la poltrona di sindaco , blaaaaaaa chissà cosa dice Lo Monaco? Fino a ieri dicevate che la vecchia politica aveva rovinato Sant'Alessio e oraaaa!!!! Cosa si fa per una poltrona!!!!!

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