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Gentiloni: “Italia più forte in Europa grazie al G7 di Taormina”

di Karen Tamà -

Gentiloni: “Italia più forte in Europa grazie al G7 di Taormina”

"Il G7 di Taormina renderà più forte l'Italia in Europa". Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, che una volta archiviate le festività, ha preso in mano nelle scorse ore il dossier dell'agenda internazionale italiana per l'anno appena iniziato. Dal primo gennaio scorso l'Italia ha una poltrona nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu, l'ambito politico privilegiato e ristretto delle Nazioni Unite che decide le questioni piú importanti per il futuro del Pianeta. Se cinque seggi sono fissi (Francia, Gran Bretagna, Russia, Usa e Cina) altri dieci sono a rotazione. E questa volta é arrivato il turno dell'Italia che dovrà affrontare nei prossimi mesi la spinosa questione delle politiche europee (ma ancora prima quelle interne) sin qui totalmente fallimentari sul tema dei migranti. "Da oggi nel Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Piú forte la nostra voce per sviluppo sostenibile, pace, impegno globale sui migranti", ha detto il premier. Migranti ma non solo, perchè Palazzo Chigi e la Farnesina guardano sempre più da vicino alla preparazione del G7 del 26 e 27 maggio a Taormina. La prossima settimana il presidente del Consiglio, tra l'altro, dovrebbe iniziare una serie di trasferte nelle capitali europee: da Parigi a Londra, sino a Madrid e Berlino. E sarà un tour che preparerà il terreno per le discussioni che dovranno essere fatte al G7 di Taormina in primavera. C'è da provare a rilanciare l'Unione europea (o quel che ne resta), anche in vista dei passaggi formali della Brexit, che si avvicinano e che determineranno per forza di cose nuovi equilibri politici nel Vecchio Continente.

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