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Aule frigorifero al Caminiti - Trimarchi. Situazione risolta in Municipio. Resta al freddo la sede centrale


La gaffe del sindaco

di Giuseppe Puglisi -

Aule frigorifero al Caminiti - Trimarchi. Situazione risolta in Municipio. Resta al freddo la sede centrale
Le aule al piano terra del Municipio

SANTA TERESA DI RIVA – Emergenza freddo anche all’Istituto Superiore “Caminiti – Trimarchi” di Santa Teresa di Riva, tanto che gli studenti che sono ospitati nelle quattro aule al piano terra del Municipio hanno scioperato e almeno metà degli studenti della sede centrale hanno deciso di protestare rifiutandosi di entrare nelle aule gelide. Gli altri, invece, si sono “riscaldati e sfogati” sui social postando foto molto simpatiche, ricevendo anche l’incoraggiamento del sindaco Cateno De Luca per questa protesta, sindaco che evidentemente non sapeva che nelle aule di sua competenza, in Municipio, la situazione era altrettanto … gelida. E quando si è accorto della gaffe non ha esitato a scrivere di avere mandato a quel paese i tecnici del suo ufficio che non lo avevano informato per tempo della situazione così avrebbe fatto comprare quattro stufette.  Per quanto riguarda i locali  nel Municipio, infatti, l’amministrazione comunale lunedì stesso si è subito attivata contattando una ditta specializzata, per la riparazione dell’impianto che serve non solo le aule a piano terra ma l’intero edificio che ospita il Municipio. La ditta lunedì mattina ha effettuato il sopralluogo tecnico, ed ieri mattina (martedì) era già al lavoro per provvedere alle necessarie riparazioni e alla sostituzione del bruciatore avariato e oggi l’impianto  funziona regolarmente. Sul posto il vice sindaco Danilo Lo Giudice che ha seguito l’attività della ditta assieme all’assessore Gianmarco Lombardo e ha disposto l’acquisto di due stufette per tamponare la situazione nelle aule a piano terra del liceo.

Diversa e più complicata la situazione nella sede centrale dove è andato in avaria il bruciatore della caldaia ma la ditta incaricata della manutenzione, per le troppe chiamate negli istituti del comprensorio, non aveva disponibili maestranze di pronto intervento. Così lunedì e martedì aule al freddo. Già durante la cerimonia per l’inaugurazione della rinnovata palestra serpeggiava il malumore (come avevamo riportato ieri) per le aule al freddo.  “Siamo disperati – i ha detto la dirigente scolastica Maria Carmela Lipari – abbiamo più volte sollecitato la ditta che ha in appalto la manutenzione, ma non si è visto nessuno. Ci dicono che hanno gli operai ed i tecnici impegnati su tutto il territorio per cui ci tocca aspettare. Ieri almeno il 40% degli studenti ha disertato le aule, il resto ha fatto lezioni con coperte, giubbotti e cappotti. Lo stesso vale per i docenti ed il personale. Una situazione disastrosa che ci ha colti di sorpresa tenuto anche conto del periodo di gelo che si è abbattuto sulla nostra zona. Non ci aspettavano di dovere riprendere le lezioni dopo le vacanze di Natale in un clima polare. Agli studenti ed ai loro genitori che hanno legittimamente protestato va tutta la mia solidarietà e mi auguro che si rientri nella normalità sin da oggi”. Comunque questa della ditta che si è aggiudicata l’appalto e nel momento di emergenza non ha personale sufficiente per tamponare la situazione è una questione che non può passare sotto silenzio, specie quando c’è in ballo la salute di tanti ragazzi.

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